Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa XIII domenica dopo Pentecoste: 2Cronache 36,17c-23; Salmo 105; Romani 10,16-20; Luca 7,1b-10

Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa XIII domenica dopo Pentecoste: 2Cronache 36,17c-23; Salmo 105; Romani 10,16-20; Luca 7,1b-10


Preghiamo insieme e diciamo: Salvaci, Signore Dio nostro!

Signore Dio, anche a noi viene fatta la proposta di aprirci alla fede
e di rendere più salda la nostra fiducia nella Parola del Signore.
Donaci di seguire, con il cuore, i passi del centurione romano,
perché in lui siamo presenti anche noi.
Preghiamo: Salvaci, Signore Dio nostro!

Signore Dio, anche noi ci sentiamo indegni, incapaci e insufficienti.
Aiutaci a scoprire il nostro grande bisogno di Gesù,
e la consapevolezza che da soli non ce la facciamo,
perché siamo poveri, siamo peccatori.
Ma proprio per questo, noi siamo infinitamente amati!
Preghiamo: Salvaci, Signore Dio nostro!

Signore Dio, noi contempliamo, con gioia, la grande fede del centurione.
Aiutaci a non chiedere egoisticamente la presenza di Gesù nella nostra vita,
e donaci la certezza che la Parola di Gesù è una nuova creazione,
che dà vita nuova a chi si pone in umile ascolto.
Preghiamo: Salvaci, Signore Dio nostro!

Signore Dio, spesso parliamo della tua Parola.
Aiutaci ad ascoltarla fino in fondo, con attenzione, con rispetto,
anche quando, forse, non riusciamo a comprenderla pienamente.
Preghiamo: Salvaci, Signore Dio nostro!

Signore Dio, come il centurione anche noi spesso siamo in pena
per le persone che ci sono care e stanno soffrendo.
Aiutaci a non chiuderci mai alla sofferenza del mondo,
degli uomini, donne, bambini e anziani, che ora stanno gridando
e spesso trovano soltanto indifferenza e disinteresse.
Donaci, sulla tua parola, il coraggio di non rimanere estranei
e di gridare per loro e con loro il dolore e l’angoscia.
Preghiamo: Salvaci, Signore Dio nostro!