Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa ultima domenica dell’Anno Liturgico: Isaia 49,1-7; Salmo 21; Filippesi 2,5-11; Luca 23,36-43

Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa ultima domenica dell’Anno Liturgico: Isaia 49,1-7; Salmo 21; Filippesi 2,5-11; Luca 23,36-43


Preghiamo insieme e diciamo: Venga il tuo regno, Signore!

Signore Dio, oggi contempliamo Gesù
nel suo condividere con noi la valle oscura che la vita riserva ad ognuno.
Noi ti lodiamo perché Gesù non è sceso dalla croce,
noi ti ringraziamo perché Gesù ci ha amato fino a dare la vita per noi.
Preghiamo: Venga il tuo regno, Signore!

Signore Dio, noi contempliamo Gesù che, morendo sulla croce,
ha svelato la meschinità e il vuoto dei nostri sogni di potenza.
Libera la tua Chiese dal sogno di essere potente e riconosciuta nel mondo,
donale un unico anelito:
quello di servire ogni uomo e ogni donna che vive sulla terra.
Preghiamo: Venga il tuo regno, Signore!

Signore Dio, noi contempliamo Gesù che vince la morte, donando la vita.
Libera la nostra società dalla vuota ricerca del potere.
Coloro che portano la responsabilità del governarci
siano servitori silenziosi, leali, preoccupati solo del bene comune.
Preghiamo: Venga il tuo regno, Signore!

Signore Dio, noi contempliamo Gesù, appeso alla croce.
Aiutaci a comprendere che il crocifisso non rivela la vendetta divina,
ma è il segno che rappacifica il cielo e la terra.
Proprio quando eravamo peccatori, Gesù è morto per noi.
Preghiamo: Venga il tuo regno, Signore!

Signore Dio, noi contempliamo Gesù con le braccia allargate sulla croce:
questo abbraccio tra cielo e terra
ci rivela l’accoglienza assoluta, senza calcoli e senza riserve.
Dona a ciascuno di noi la fantasia e la gioia
di trovare spazi di impegno e di solidarietà nella concretezza quotidiana.
Preghiamo: Venga il tuo regno, Signore!