Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa quarta Domenica dopo Pentecoste

Exemple

Invocazioni nate dall’ascolto della Parola di Dio in questa quarta Domenica dopo Pentecoste


Preghiamo insieme e diciamo: Radunaci nella tua festa, Signore!

Signore Dio, Gesù ha paragonato il Regno ad un banchetto,
tu non ci tratti da schiavi, tu non tieni le distanze,
tu ci vuoi seduti con te alla mensa.
Ti lodiamo e preghiamo: Radunaci nella tua festa, Signore!

Signore Dio, Gesù ci insegna che il banchetto non può essere di pochi.
A te non sta a cuore una sola stirpe, ma tutte le stirpi dell’uomo;
non una sola cultura, ma tutte le culture;
non gli uomini e le donne di una sola tradizione religiosa,
ma gli uomini e le donne di tutte le tradizioni religiose.
Ti lodiamo e preghiamo: Radunaci nella tua festa, Signore!

Signore Dio, ti chiediamo di essere liberati dalla tentazione
di comprimere il nostro desiderio nell’orizzonte angusto
dei beni e delle occupazioni terrene.
Tu ci insegni il valore sommo dei volti, della fraternità, della condivisione.
Ti preghiamo: Radunaci nella tua festa, Signore!

Signore Dio, ti chiediamo perdono: spesso impoveriamo le nostre eucaristie,
privandole di ogni immagine del banchetto,
riducendole a rito senza festa, senza amicizia, senza gioia.
Ti preghiamo: Radunaci nella tua festa, Signore!

Signore Dio, tu ci chiami a vivere nell’attesa delle nozze:
in una società che spesso è vinta da pessimismo, disfattismo e stanchezza.
Dona a coloro che credono in te il volto della gioia,
la capacità di riaprire i cuori alla speranza,
il segreto di dare forza nuova a chi si ferma e si volge indietro.
Ti preghiamo: Radunaci nella tua festa, Signore!