Restauri e manutenzione: interventi, urgenze, programmi

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 L’impegno per la salvaguardia del patrimonio artistico presente nelle nostre chiese è sempre vivo da parte della Comunità; le urgenze, sia per quanto riguarda i restauri che per i lavori di straordinaria manutenzione dei locali, sono all’ordine del giorno. Le opere d’arte innanzitutto richiedono cura e attenzione continua.

Un preciso aggiornamento, che riassume i maggiori interventi conclusi, in corso e in programma, lo troviamo nel nuovo rendiconto economico relativo all’anno 2020.

Cogliamo l’opportunità per proporre uno sguardo generale sulla situazione, con l’intenzione anche di sensibilizzare la Comunità su alcune priorità di intervento per le nostre opere d’arte, beni preziosi che non mancano mai di rappresentare una risorsa importante per tutti.

Avvicinarsi ad un’opera o ad una cappella, cominciare a conoscerla scoprendone l’autore, il significato, la storia e i tanti personaggi che ne hanno animato il passato, è un modo per alimentarne la vita e magari decidere di partecipare alla sua salvaguardia.

Molte le persone che per un qualche motivo, concreto o interiore, si sono legate alle opere e hanno contribuito alla loro conservazione.

Fortunatamente ancora accade, ancora c’è chi dimostra sensibilità e generosità donando nuova storia e vita a queste splendide opere.

INTERVENTI IN EVIDENZA
SITUAZIONE DEI LAVORI SUDDIVISI PER CHIESA

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Sperando di incontrare un sentimento condiviso che motivi il prendersi cura delle grandi opere conservate nelle chiese della nostra Comunità, ecco un aggiornamento sui vari restauri in corso o che ancora attendono un esito.


  • S. Maria della Passione – Sala Capitolare – Tavole lignee del Bergognone
    In settimana vi è stata la visita dei funzionari della Sovrintendenza ai beni culturali, il restauro è terminato e, quindi, sarà possibile riaprire all’utilizzo parrocchiale, e alle visite turistiche, questa meravigliosa sala che è classificata tra i “cento luoghi segreti di Milano”.

    Il restauro è stato portato a termine dal restauratore Davide Riggiardi e dai suoi collaboratori di studio. La pratica presso la Sovrintendenza, e presso l’Ufficio beni culturali della Curia Arcivescovile, è stata seguita dall’Architetto Sonia Sganzerla.
    Il costo del restauro (restauro delle tavole, progettazione e pratiche amministrative, sistemazione dei serramenti) ammonta a € 19.000. Questa spesa è a totale carico della Comunità.

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  • S. Maria della Passione – Facciata
    Dopo il crollo dell’ala di un angelo è stato eseguito un lavoro di verifica dello stato di conservazione della pietra e della messa in sicurezza di alcuni frammenti (l’intervento è costato € 5.700 comprensivi dell’utilizzo dei ponteggi e dei mezzi di risalita, l’importo è già stato saldato).
    In seguito all’ispezione è stato presentato un preventivo che prevede la pulitura dalle patine biologiche, il lavaggio delle superfici, il consolidamento corticale, la ricostruzione delle parti in pietra, la stuccatura delle fessurazioni e l’applicazione di una protezione finale idrorepellente. Il costo totale è previsto per circa € 63.000 escluso il costo del ponteggio.
    A questa somma vanno aggiunti i compensi ai professionisti per l’espletamento delle pratiche presso la Sovrintendenza e la Curia arcivescovile e per il coordinamento della sicurezza.
    Questa spesa sarà a totale carico della Comunità.

  • S. Maria della Passione – Cappella della “Madonna di Caravaggio” e cappella della “Madonna della Passione”
    Si prevede rende sempre più necessario il restauro e il risanamento conservativo delle superfici interne ammalorate in seguito alle infiltrazioni subite prima del rifacimento del tetto.
    Per queste due cappelle è stata presentata domanda al Comune di Milano di un contributo relativo all’8% degli oneri di urbanizzazione. Ci è stato comunicato un parziale accogliento della domanda. Siamo in attesa di conoscere l’ammontare del contributo per procedere ad una esatta quantificazione del costo dell’intervento che si aggira, in linea di massima, intorno a € 150.000.
    A questa somma andranno aggiunti il costo dei ponteggi (circa € 4000 per ogni cappella) e i compensi ai professionisti per l’espletamento delle pratiche presso la Sovrintendenza e la Curia arcivescovile e per il coordinamento della sicurezza.

  • S. Pietro in Gessate – Cappella s. Giovanni Battista (Donato Montorfano), XV sec.
    Si tratta della V cappella sinistra.
    Si prevede il restauro dei paramenti murari di volta e delle pareti (pulitura a secco, pulitura a impacco, desalinizzazione, consolidamento della pellicola pittorica, integrazione malte e sigillature, integrazioni pittoriche, tinteggiatura a calce delle pareti).
    Il preventivo assomma a € 60.000 (IVA esclusa).

  • S. Pietro in Gessate – Cappella Grifo (Butinone Zenale), XV sec.
    Si tratta del transetto a sinistra con affreschi dedicati a s. Ambrogio.
    L’intervento previsto è simile a quello della cappella di s. Giovanni e il preventivo è di € 80.000 (IVA esclusa).

  •  S. Pietro in Gessate – Cappella s. Benedetto/Landriani (Agostino De Mottis), XV sec.
    Si tratta della absidiola a sinistra attualmente dedicata alla Madonna.
    L’intervento previsto è simile a quello della cappella di s. Giovanni e il preventivo è di € 40.000 (IVA esclusa).
    Alle somme previste per le tre cappelle andranno aggiunti il costo dei ponteggi e i compensi ai professionisti per l’espletamento delle pratiche presso la Sovrintendenza e la Curia arcivescovile e per il coordinamento della sicurezza.
    Per questi tre interventi il costo supera le disponibilità della Comunità.
    È quindi necessario ricercare Enti e Istituzioni che possano contribuire alla conservazione di queste opere di enorme valore.

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  • S. Maria della Sanità – Restauro e risanamento delle coperture e dei paramenti esterni
    Per il restauro della facciata principale verso via Durini è prevista una spesa di € 93.000 (esclusa IVA).
    Per le coperture, i prospetti laterali, il campanile è prevista una spesa di € 261.000 (esclusa IVA).
    A queste somme vanno aggiunti i compensi ai professionisti per l’espletamento delle pratiche presso la Sovrintendenza e la Curia arcivescovile e per il coordinamento della sicurezza (previsti € 45.000).
    È stato chiesto un contributo al Comune di Milano relativo all’8% degli oneri di urbanizzazione, ma non è stato concesso il finanziamento.
    Abbiamo anche interpellato una Agenzia pubblicitaria per proporre l’utilizzo dei ponteggi per affissione di cartelli pubblicitari, ma la proposta non è stata accolta.
     Pertanto il costo dell’intervento sarà a totale carico della Comunità.

  • S. Maria della Sanità – Cappella alla sinistra dell’altare
    Per questo intervento non sono ancora stati elaborati progetti, in quanto è necessario attendere il risanamento del tetto e l’asciugatura delle parti ammalorate.

  • S. Francesco di PaolaSala “tiepolesca” e scalone d’onore
    Sono state eseguite le stratigrafie necessarie per elaborare un progetto di restauro e risanamento conservativo delle pareti dello scalone di onore e del pavimento in cotto della sala “tiepolesca” e dei vari disimpegni.
    Siamo in attesa di avere i preventivi relativi alle opere necessarie.
    Il costo dell’intervento sarà a totale carico della Comunità.

  • S. Francesco di PaolaPresepio
    Si è concluso il restauro del Presepio di s. Francesco di Paola, che, in questi giorni viene allestito alla prima cappella a destra.
    Il costo del restauro è stato di € 4.700. Questa spesa è a totale carico della Comunità.

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