Commissione Caritas “Santi Profeti”. Messaggio alla Comunità e testimonianze

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COMMISSIONE CARITAS

“SANTI PROFETI”

ANNO PASTORALE 2020 – 2021

 

” ….RIMANGONO QUESTE TRE COSE: LA FEDE, LA SPERANZA E LA CARITA’, MA LA PIU’ GRANDE DI TUTTE E’ LA CARITA’! ”
(1Cor.13,13)

 

Care amiche e cari amici,
al termine di questo anno, così come abbiamo fatto nei precedenti, sentiamo la necessità di ripercorrere insieme la strada fatta; impegnati nelle diverse realtà che confluiscono nella Commissione Caritas, crediamo opportuno confrontare le esperienze vissute per trovare spunti e suggerimenti in vista della ripresa dopo la pausa estiva.
Per questo abbiamo chiesto e raccolto testimonianze sull’anno trascorso. Come si leggerà nei vari contributi, l’anno è stato segnato, quasi dominato diremmo, dalle condizioni imposte dalla pandemia.
Parole come paura, disagio, crisi, disoccupazione, lutto, isolamento e quant’altro, hanno accompagnato le giornate come un triste e ripetitivo refrain. Parole che sono diventate muri di separazione e ostacoli sul cammino. Abbiamo cercato di capire come fare per creare alternativa soprattutto laddove quelle parole contrassegnavano situazioni gravi e persistenti.
Ci siamo soprattutto resi consapevoli che l’emergenza salute fisica e sociale poteva essere affrontata e curata solo attraverso un coinvolgimento della comunità territoriale attraverso gesti condivisi e iniziative “segno”.
Le nostre chiese sono diventate luoghi non solo di culto e preghiera, ma anche luoghi dove si concentravano aiuti da portare a chi maggiormente si trovava in difficoltà.
Vedere da vicino la sofferenza di tanti ha posto interrogativi pungenti ai nostri stili di vita troppo spesso mirati al puro benessere personale senza tener conto del bisogno altrui.
Crediamo indispensabile proseguire in questa direzione perché il vivere fraterno non sia chiamato in causa solo dalle circostanze
tristi, ma diventi assunzione di un modello comune e costante di esistenza. Buona estate e a presto.

Don Augusto Casolo
Mariagrazia Bertolini


TESTIMONIANZE


Pastorale giovanile e Oratorio

Nel mese di Aprile in collaborazione con la Caritas e le San Vincenzo della nostra Comunità Pastorale ed in ascolto di una richiesta da parte della Parrocchia del Santo Curato d’Ars abbiamo chiesto alle famiglie dei bambini dell’iniziazione cristiana di aiutarci in una raccolta di giocattoli e di materiale scolastico…..
La risposta da parte di alcuni è stata entusiasta e a qualche giocattolo usato hanno aggiunto anche qualcosa di nuovo.
Ad altri, distratti da mille incombenze in questo tempo così pesante, l’iniziativa è sfuggita. Purtroppo è arrivato anche qualche gioco in cattivo stato o qualche libro non riutilizzabile…L’intento era di fare spazio nel cuore, non nelle cantine. Credo che una proposta, come quella che abbiamo proposto, non abbia la pretesa di cambiare le situazioni pesanti delle persone che andiamo aiutando, piuttosto voglia andare a scalfire la nostra indifferenza, chiedendo di fare spazio all’altro e al suo bisogno.
Certamente non abbiamo la pretesa di cambiare il mondo, certamente di mettere in moto un cambiamento sempre più estroverso di noi stessi. Buona estate!

Roberta Casoli


Appassionatamente Passione

Novembre 2020: un gruppo di amiche, in pieno lock down, sente che è arrivato il momento di rimboccarsi le maniche… con Don Augusto e Mariagrazia che ci indirizzano, ci attiviamo per fare una raccolta di viveri ed una raccolta di regali per Natale. Volevamo portare un po’ di gioia e svago, rallegrare quel Natale ai bambini. Avremmo voluto festeggiare insieme, le nostre e le loro famiglie, vedere i piccoli giocare insieme…, ma tutto era impossibile.
Per cui, il nostro gruppo di mamme è andato da loro, con i pacchi alla mano, avevamo una lista di famiglie, i nomi, spesso di persone straniere, il numero dei componenti e l’età… famiglie con bambini piccoli….

Così è cominciata la nostra avventura, tra l’emozione, l’imbarazzo e la commozione… vis a vis con persone che abitano a pochi passi da noi.
Grazie a Don Luigi, con il tempo, abbiamo cercato ed imparato ad adattarci alle esigenze della Parrocchia San Leonardo da Porto Maurizio del Quartiere Gallaratese, e abbiamo chiesto sostegno alla nostra generosa Comunità della Passione… viveri, vestiti, giochi, libri per i bambini…

Il Covid, come sappiamo, ha reso ancor più complicato quello che già era… ma come Don Luigi disse: ” Non ci si può fermare, soprattutto nei momenti più complessi.”
Le volte successive, al Gallaratese, con borse di vestiti, con le donne del luogo ed i loro bambini ci riconoscevamo… eravamo tutte mamme…

Le nostre raccolte hanno un minimo comun denominatore: c’è una intera squadra che partecipa… Siamo in tanti, è come una macchina, se manca un pezzo tutto si ferma….
Noi, le ragazze della Passione, la Comunità, fatta di persone che accolgono le nostre richieste, donandoci il massimo, Don Enrico, Don Augusto, Mariagrazia, Don Luigi…. insieme siamo una forza!

Chiara Leonetti Belgioioso

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Alcune riflessioni sul percorso che alcune care amiche ed io abbiamo deciso di percorrere insieme.
Un percorso nato sotto il segno dell’amicizia in un momento storico nel quale il distanziamento sociale obbligatorio ci ha fatto capire quanto invece sia importante “essere” vicini e presenti gli uni con gli altri.

Questo ultimo anno e mezzo nella sua terribile straordinarietà mi ha dato una bella scossa, svegliandomi da un torpore nel quale la mia isoletta e la mia routine facevano da padrone.
Ho fatto i conti con il dolore della perdita e nella sofferenza ho trovato il conforto ed il sostegno di persone a me vicine, le mie compagne di avventura appunto, nel confronto e nella riflessione abbiamo capito che non potevamo più solo subire gli eventi e che, consce della nostra grande fortuna, dovevamo FARE e metterci a disposizione degli altri.

Così è nata la nostra piccola iniziativa, che speriamo di portare avanti in futuro, facendola crescere.
Questi ultimi mesi ed il lavoro svolto con il nostro gruppetto mi hanno regalato una nuova consapevolezza: non può più esistere quel piccolo isolotto di cui parlavo prima, l’isola è grande e ci stiamo sopra tutti insieme.

Per tutti questi motivi non finirò mai di dire grazie alle persone meravigliose che ho avuto la fortuna di incontrare e che mi hanno e mi stanno regalando e insegnando tanto.
Concludo con una frase di Maria Teresa che ben rispecchia quello che sento in questo momento : ” Chi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell’ora buia di qualcuno non è vissuto invano.”

Therese Meda

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L’inverno 2020-2021 è stato lungo e difficile per tutti, ma per alcuni ancora di più. A novembre la consapevolezza di questa situazione ci ha spinto ad organizzare una raccolta di giochi all’interno della chiesa della Passione per donare un momento di gioia ed allegria a bimbi meno fortunati dei nostri. L’aver toccato con mano quante e quanto grandi fossero le necessità di alcune parrocchie situate in zone più periferiche della nostra, ci ha stimo- lato a proseguire con il “lavoro”, cercando di adattare le nostre raccolte alle necessità maggiormente sentite dalle Comunità più bisognose di aiuto: dal cibo, ai vestiti, ai giochi…etc. etc.
E’ stata una gran gioia per noi constatare che, ad ogni proposta che avanzavamo, i parrocchiani rispondevano con generosità immensa (a volte l’altare dedicato alla raccolta era sostanzialmente irraggiungibile!).

E questa gioia veniva poi amplificata nel momento in cui vedevamo la felicità e la gratitudine di chi riceveva quanto raccolto. Ora il nostro desiderio è di continuare sul solco tracciato l’inverno scorso sempre più organizzate, efficaci, veloci, coese e numerose.

Valeria Belloni

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Quest’anno è stato un anno difficile per tutti, chi più, chi meno, e forse adesso stiamo iniziando a risalire la china, ma è ancora lungo il percorso. Fare parte di questo gruppo mi ha permesso di aprirmi maggiormente al prossimo e nel contempo di conoscerci meglio, di condividere emozioni, scambiarci idee.
L’esperienza con Benedicta è stata molto toccante, sapere come ha raggiunto il nostro paese e come si svolge la sua vita con la gestione dei suoi tre figli. L’ho trovata comunque una donna forte e sono sicura che per questo ce la farà.
Anche visitare i centri di accoglienza è stata una cosa stupenda. Conoscere quelle famiglie in difficoltà che però mantengono la loro dignità.
Tutto ciò mi ha fatto pensare e meditare parecchio e mi ha permesso di ridimensionare molte cose. Avere rispetto e cura del prossimo penso sia un valore meraviglioso e per questo dovremo fare in modo di trasmetterlo anche ai nostri figli.
Dal mio punto di vista penso che molto è stato fatto, ma che si potrà fare di più, rimanendo unite e perseverando su quelli che sono i valori cristiani.

Luisa Carpaneto Brambilla

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La prima volta che ho incontrato la Sig.ra Benedicta è stato presso la Parrocchia di San Babila, dove ci è stata presentata. Quando Le ho offerto di venire a casa mia per imparare qualche ricetta di cucina e qualche rudimento nello stirare, si è dimostrata subito davvero molto entusiasta e desiderosa di fare questa esperienza.
Una volta entrata in casa mia ci siamo subito messe a chiacchierare tranquillamente e Benedicta si è messa al lavoro con molto interesse; abbiamo parlato dei suoi figli, di cosa piace fare a loro nei momenti liberi e delle sue precedenti esperienze lavorative. Ci ha raccontato di come ami la cucina italiana e di cosa abbia imparato da un cuoco che ha incontrato in uno dei precedenti lavori.
Benedicta è di sicuro una persona piena di dignità e di voglia di fare bene, sia per Lei che per i suoi figli. Si è comportata con disinvoltura e simpatia nei miei confronti ed è stato un piacere ospitarla.
Ci siamo lasciate con la promessa di vederci di nuovo e di riuscire un giorno ad assaggiare uno dei piatti africani cucinati da lei, in modo da avere un equo scambio di esperienze nuove.
Per me è stato sicuramente gratificante il fatto di averle insegnato qualcosa di utile per il suo futuro qui in Italia e spero di poterlo fare di nuovo qualora lei ne abbia bisogno.

E’ anche importante che lei sappia che può avere un appoggio da me e dalle altre ragazze e che non debba sentirsi in alcun modo abbandonata.

Alice Sessa


Associazione Amici dell’Olivo – Fondazione Don Carlo Costamagna

C’è sempre qualcuno che anche nel momento più buio ti tende la mano e in quell’istante riconosci quanto sia importante l’amicizia, l’attenzione all’altro. Noi genitori e ragazzi dell’Associazione dell’Olivo abbiamo avuto la fortuna di essere stati sostenuti e accompagnati in tutto il lungo periodo della pandemia da Ida e da un gruppo di amici che con affetto e disponibilità ci hanno coinvolti in streaming con giochi, canti e tanta allegria.

I ragazzi aspettavano con ansia questi incontri, si rivedevano, scherzavano, non potevano toccarsi, ma erano ancora lì tutti insieme. Basta un gesto d’amore gratuito per generare speranza. Neanche il peggiore dei VIRUS può interferire e rovinare i più sinceri sentimenti.

Ora che siamo stati tutti vaccinati la cooperativa ha cominciato a rianimarsi. Le emozioni sono state svariate, chi piangeva dalla gioia, chi tentava un goffo abbraccio, sapendo che si dovevano tenere le distanze…
Ora siamo in attesa che dopo le vacanze estive tutto ritorni alla normalità.

Anna Ciocca


Movimento per la vita

PROGETTO GEMMA: il 26/11/2020 a nome della nostra Comunità Pastorale abbiamo assunto per la 14°volta una adozione prenatale a distanza segnalata dal Centro di aiuto alla vita di Lecce. La gravidanza è proseguita normalmente e il 12 maggio è nata Emma. La mamma molto contenta e riconoscente ci ha fatto avere la prima foto. Per ora sono stati versati € 1000,00 e a giorni sarà versata la terza rata di € 500,00, utilizzando i fondi destinati dal banco vendita del Febbraio 2020 di € 1500,00. Il progetto terminerà nel maggio 2022 al compimento del primo anno della bimba. Quindi mancano ancora € 1380,00.

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CENTRO DI AIUTO ALLA VITA – Via Tonezza 3: E’ stato un anno difficile per la pandemia, i vari eventi non hanno potuto svolgersi. Sono riusciti a mantenere i contatti online con le mamme per dare a loro la vicinanza e il calore umano e aiutandole materialmente con la distribuzione di pacchi alimentari (grazie al Banco Alimentare) e articoli per l’infanzia. E’ in programma la campagna biberon 2021 con vendita di biglietti online ed estrazione premi il 4 luglio prossimo.
In seguito al Progetto ” Giovani insieme per un futuro di speranza” sono stati selezionati 4 giovani candidati per il servizio civile che già collaborano con
il CAV e per le realtà di accoglienza annesse.

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MOVIMENTO PER LA VITA AMBROSIANO: la sede ha dovuto traslocare, perché i locali di Via Copernico sono stati destinati ai bambini autistici.
Hanno accettato la proposta della Parrocchia di San Gioachino in Via Fara n.2 cell. 3348929039.
Sono in difficoltà finanziarie per la mancanza di manifestazioni a causa della pandemia. Scarseggiano anche i volontari , perché sia per l’età , sia per motivi di salute si sono ritirati.

Luisita Brambilla


San Vincenzo – Conferenza San Babila

L’attività della Conferenza di San Babila in questi mesi è stata molto ridotta: le visite domiciliari sono state sospese, i volontari sono stati vicini agli assistiti tramite telefonate e incontri all’aperto.
Nel frattempo presso la Parrocchia Santo Curato d’Ars, che noi aiutiamo da tanti anni, è arrivato un nuovo Parroco, Don Ambrogio Basilico.
Dopo un incontro di reciproca conoscenza avvenuto in Passione lo scorso febbraio abbiamo riavviato la collaborazione. Don Ambrogio ha precisato che, tempo due anni, anche loro formeranno una Comunità Pastorale con la Parrocchia di San Vito.
Nei mesi estivi l’oratorio sarà aperto la mattina. La offerta della San Vincenzo servirà per il Centro di Ascolto. Per quanto riguarda il doposcuola, per l’anno prossimo si dovrà riconsiderare l’impostazione, mentre nell’anno concluso ha funzionato solo parzialmente. E’ stato riaperto in presenza verso la fine di aprile per le quinte elementari e le terze medie con massimo di 10 presenze. Tuttavia la maggior parte dei ragazzi ha disertato.
Nella nostra Comunità Pastorale Santi Profeti si è tenuta la giornata della Carità per la San Vincenzo, svoltasi nei giorni 20 e 21 marzo : le offerte dei fedeli hanno contribuito validamente a sostenere i bisogni degli assistiti.

Silvana Bonci

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San Vincenzo – Conferenza San Francesco di Paola

In questo strano periodo ogni mese sono andata sia alla Bovisasca sia a Bruzzano, dove con l’aiuto delle stupende suore Poverelle ho potuto continuare ad aiutare le nostre famiglie. Non sono più ovviamente entrata nelle loro case, ma nel limite del possibile le incontravo o in Parrocchia o nei giardini pubblici.

Abbiamo fornito ai ragazzi computer per poter seguire le lezioni, abbiamo pagato due rette scolastiche per far proseguire i corsi di scuola superiore. In questa settimana riprendiamo le riunioni alla Bovisasca.

Maria Pia Locatelli

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La Commissione Caritas della Comunità “Santi Profeti” si è riunita in presenza con la guida del nostro responsabile Don Augusto. Si è posta tanti interrogativi e tante domande per discernere insieme e riflettere, seguendo la traccia proposta dal nostro Arcivescovo Delpini: propongo che la ripresa delle attività pastorali nell’autunno 2020 sia prima che un tempo di programmazione un esercizio di interpretazione e di discernimento”.

Tutti abbiamo constatato che il mondo è profondamente cambiato.

Le povertà oggi assumono i volti più disparati:

  • incontriamo poveri nascosti come persone che lavorano, ma non hanno un reddito sufficiente;
  • padri di famiglia che non riescono più a dare ai figli il tenore di vita precedente;
  • povertà oggi è ammalarsi e non riuscire a stabilire un contatto con i medici;
  • povertà è perdere il posto di lavoro;
  • povertà è perdere la casa, perché non si riesce più a pagare il mutuo.

Sono povertà che creano più sofferenza rispetto al passato, perché colpiscono persone che prima erano benestanti.

Per non toccare il tema drammatico ed estremo dell’aumento dei suicidi e delle depressioni.

Allora come intervenire? Come superare la fatica di vivere?

  • Come superare i deserti personali e i deserti collettivi?
  • Come riorganizzarci nella Comunità per mantenere la prossimità?
  • Come rielaborare la relazione?
  • Abbiamo tentato di dare delle risposte:
  • i centri di ascolto non bastano oggi, lo ammette la stessa Caritas Ambrosiana,
  • bisogna saper entrare con tanta umiltà e tanta discrezione nelle case;
  • inventare con la “fantasia della carità” nuove forme di incontro, per conoscere con i nostri sacerdoti il nostro territorio e i suoi bisogni;
  • lavorare tutti insieme all’interno della Comunità fra soggetti diversi e soprattutto generazioni diverse, con la massima attenzione ai giovani, e per questo dobbiamo intensificare i rapporti e gli scambi con la Pastorale giovanile e l’Oratorio;
  • costituire una piccola équipe che raccoglie professionisti con varie competenze dall’avvocato al medico, all’infermiere ecc., disponibili a fornire consulenze;
  • creare in parrocchia uno sportello telefonico di ascolto rivolto alle persone anziane.

È forte oggi più che mai la responsabilità che abbiamo tutti noi, con i nostri sacerdoti, di promuovere la resilienza nelle persone e nella nostra Comunità.

Con l’aiuto di Dio dobbiamo seminare amore e metterci cuore.

Da questo momento difficile può uscire un bene inaspettato, ma dipende da noi.


 

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COMMISSIONE CARITAS “SANTI PROFETI”
Anno Pastorale 2019 – 2020

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“… RIMANGONO QUESTE TRE COSE: LA FEDE, LA SPERANZA E LA CARITA’, MA LA PIU’ GRANDE DI TUTTE E’ LA CARITA’ ! ” ( 1 Cor. 13,13 )

 

Care amiche e cari amici, fine giugno 2020. Mesi strani e tempo trascorso come mai avremmo pensato potesse accadere. Stiamo tornando alla normalità? Forse.
Sentiamo un pò tutti il bisogno di ricominciare; ma le ferie estive alle porte spostano più in là il nuovo inizio. Queste brevi comunicazioni servano a non perderci di vista.
Non abbiamo potuto completare il nostro calendario delle domeniche Caritas: era pensato come il modo per far sentire a tutti i partecipanti alle celebrazioni eucaristiche l’importanza dell’essere comunità della carità, comunione nella fede, convivialità nella diversità, promozione di speranza.
La tecnologia peraltro, tanto deprecata per la sua invasività, ci è stata d’aiuto per restare in collegamento. Ognuno potrà testimoniare come sono state portate avanti nell’emergenza della pandemia le consuete attività.
Vi sono domande, quelle sorte nei giorni più difficili di marzo e aprile, che attendono risposte e verifiche.
In una parola: Come valorizzare il diverso ordine di valori imposto dalla terribile malattia? Siamo pronti a farne il modello del futuro o lo archiviamo come pura parentesi non voluta?
Pensando alla disponibilità di tantissime persone, talora addirittura fino al dono totale della vita, non pensiamo che il servizio all’altro debba trovare una disponibilità più generosa?

A settembre ci incontreremo in presenza e proveremo a scambiare le risposte trovate.

In attesa di incontrarci un caro saluto.

Don Augusto Casolo
Mariagrazia Bertolini

Milano, 25 giugno 2020


Allegato


Pastorale Giovanile e Oratorio

Segno di estroversione

In Avvento l’Oratorio, in collaborazione con la Caritas della Comunità pastorale, ha suggerito alle famiglie di sostenere la piccola comunità di Cesolo, colpita dal terremoto delle Marche nel 2016, nella ristrutturazione del container dove attualmente la Comunità cristiana si trova a celebrare la Messa in questo stato, purtroppo, ancora di emergenza.

Ciascuno poteva contribuire con quanto poteva attraverso il salvadanaio in Oratorio o attraverso bonifico. Con i ragazzi delle medie abbiamo realizzato e organizzato la vendita di alcune casette in creta, come piccolo addobbo natalizio.
Il preventivo per le riparazioni era di circa 3000,00 euro e noi siamo riusciti a raccogliere 2560,00 euro…..direi che l’obiettivo è stato centrato…. ( il lavoro dei ragazzi delle medie ha contribuito con 635,00 euro, il resto in offerte).
Ringraziamo ciascuno : da chi ha versato un bonifico di 500,00 euro a chi ha messo 5,00 euro nel salvadanaio….. credo che ciascuno abbia dato secondo la sua misura e questo mi pare un buon esercizio!
Nei giorni scorsi ho sentito telefonicamente don Luca, il responsabile della Comunità che ci ringrazia calorosamente, ma che mi ha anche raccontato dell’immobilità che ancora vede intorno a sé……
Non abbiamo cambiato il mondo…. certamente ci siamo educati a guardare un po’ fuori da noi stessi e dalle nostre preoccupazioni…. questa mi pare una azione profondamente evangelica ” perché accettiamo veramente di entrare in contatto con l’esistenza concreta degli altri e conosciamo la forza della tenerezza.
Quando lo facciamo, la vita si complica sempre meravigliosamente e viviamo l’intensa esperienza di essere popolo “, non soggetti singoli gettati nel mondo!

Roberta Casoli


Testimonianze sulle attività dei gruppi caritativi durante l’emergenza covid 19


Associazione Amici dell’Olivo – Fondazione Don Carlo Costamagna

E’ inutile dire quanto sia stato faticoso questo lungo periodo di lockdown.
Per i nostri ragazzi, abituati a condividere giornalmente ore di lavoro e amicizia all’Olivo, trovarsi privati improvvisamente di questo rapporto è stato traumatizzante. Abbiamo tentato di supplire con degli incontri virtuali, intrattenendoli con lezioni di ginnastica, cucina,giochi, tombole, battaglie navali ecc. Erano felici di poter trascorrere qualche ora insieme.
Abbiamo anche festeggiato i compleanni in questo modo “virtuale”. Purtroppo non tutti hanno potuto partecipare, perché le famiglie non erano in grado di collegarsi e in questo caso il contatto è stato esclusivamente telefonico. Non abbiamo abban- donato nessuno.
Non sappiamo come, quando e in che forma riprenderanno gli incontri.
Le disposizioni cambiano continuamente e certo non rendono le cose facili.
Come sempre non ci arrenderemo e troveremo una soluzione per non perdere completamente tutto quello che abbiamo faticosamente costruito dal 1986.
Sono certa che saremo aiutati da tanti, sia dall’Alto quelli che ci hanno lasciato, sia da quelli vicini che credono in questa iniziativa.

Anna Ciocca


Centro aiuto alla Vita – Movimento per la Vita Ambrosiano

In febbraio, in occasione della 42° Giornata per la Vita è stato allestito un banco vendita per raccogliere fondi per le varie iniziative in favore della Vita.

Sono stati incassati:
€ 2.030,00 dal banco di vendita.
€ 500,00 Offerte per il progetto Gemma.
€ 1.000,00 Offerte raccolte durante le Sante Messe nella Comunità Santi Profeti.

Sono stati destinati:
€ 1.000,00 al Progetto Gemma, iniziato nel Febbraio 2019 e che si è concluso.
€ 500,00 al Movimento per la Vita Ambrosiano.

€ 500,00 al Centro aiuto alla Vita.

Restano a disposizione € 1.530,00 per un nuovo Progetto Gemma che dobbiamo ancora decidere quando iniziare.

Luisita Brambilla


Gruppo Volontarie San Babila

Ripassando un ABC condiviso dalle volontarie di San Babila, si scopre come in trent’anni di presenza siano state fatte cose molto importanti. Ma ciò che la storia riferisce non è tanto il numero delle iniziative portate avanti quanto lo spirito che le ha animate. E’ stato lo spirito di servizio alla comunità teso a favorire l’incontro delle persone, il sostegno alle opere parrocchiali, l’attenzione alle persone in difficoltà. Oggi le volontarie sono rimaste un piccolo gruppo : come tante altre realtà di volontariato nate negli ultimi anni del secolo scorso, ai nostri giorni si evidenzia il problema della mancanza di staffettiste che prendano il testimone di chi non c’è più o di chi è troppo avanti negli anni per poter correre ancora.

La società attorno è cambiata: le mamme o le giovani nonne sono troppo assorbite dal lavoro e dalla propria realtà famigliare. Forse non hanno raccolto quella spinta a donarsi al di fuori del guscio di casa per diventare soggetti di solidarietà e di comunità più ampia.

Le volontarie rimaste sono comunque pronte alla chiamata del nuovo anno; insieme si potrà lavorare per progettare la ripresa e riproporre i venti spunti di vita che l’ABC di un tempo ha consegnato.

Margherita Groppelli


San Vincenzo – Conferenza San Babila

L’attività della Conferenza di San Babila in questi mesi è stata, come ben si può immaginare, molto modificata.
– Le visite domiciliari sono state sospese. I volontari sono stati vicini agli assistiti tramite telefonate.
– Il doposcuola ha funzionato solo parzialmente con educatori della Cooperativa

Spazio Aperto tramite videochiamate WhatsApp.
– Grazie al nostro interessamento il Consiglio Centrale della San Vincenzo ha contribuito all’insonorizzazione del locale doposcuola nella Parrocchia del Santo Curato d’Ars con
€ 5.000,00.

– Con il sostegno di alcune generose offerte, abbiamo potuto aiutare le famiglie della suddetta Parrocchia del Giambellino con buoni spesa per un importo di € 5.500,00.
–  Il Parroco Don Renzo ci ha precisato che con Noi, il Comune, la Fondazione Cariplo e altri hanno potuto aiutare circa 850 Famiglie, prevalentemente con pacchi alimentari.

Silvana Bonci


San Vincenzo – Conferenza San Francesco di Paola

In questo periodo di clausura abbiamo dato ogni 15 giorni il nostro aiuto alle nostre famiglie della Bovisasca e di Bruzzano con l’aiuto di una volontaria della Bovisasca, che faceva la raccolta nelle nostre portinerie dei soldi, consegnandoli alla Suora che poi pensava a distribuirli.
E’ stato dato un computer ad un ragazzo per seguire le lezioni ed è stata pagata una ragazza per aiutare una giovane al primo anno delle superiori.
Abbiamo tenuto rapporti telefonici con le famiglie e con la Suora per farla sentire meno sola. Ora vado con una consorella a portare il nostro contributo presso la casa della Suora, perché non mi fido ancora ad entrare nelle case.

Maria Pia Locatelli

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