Gloria

Exemple

Gloria


Ora il Figlio dell’uomo è stato glorificato, e Dio è stato glorificato in lui!
Le parole di Gesù che l’Evangelo ci dona oggi possono far nascere rischi:
perché è facile pensare alla gloria degli esseri umani,
quella gloria che, spesso, si ricerca in modo affannoso
e dalla quale si fa dipendere il successo o l’insuccesso di una vita…
È necessario, quindi, capire da dove nasce questo dire di Gesù…
Gesù ha lavato i piedi ai suoi discepoli
e con questo gesto ha annunciato la sua passione e l’ha interpretata;
ha spiegato ai discepoli la sua scelta di servizio
che diventerà il cammino del calvario e della croce…
Gesù ha scelto di farsi servo dei suoi servi, dei suoi discepoli…
Poi, Gesù intinge un boccone pasquale e lo dà a Giuda,
chiedendogli di fare subito ciò che deve fare:
e Giuda se ne va, di notte, a tradire il suo maestro…
È quando Giuda esce dal cenacolo, che Gesù comincia a proclamare la sua gloria:
sta per rivelarsi, in pienezza, il mistero di Dio e la missione di Gesù…
È la pienezza del mistero pasquale, che è gloria senza fine
che svela una duplice glorificazione…
Nella prima è Gesù che glorifica il Padre, e lo manifesta come Dio,
obbedendo, e compiendo, la volontà misericordiosa del Padre…
La seconda glorificazione è compiuta dal Padre
che glorifica il Figlio assumendolo nella sua gloria,
perché la passione di Gesù non è una sconfitta,
ma è il passaggio glorioso da questo mondo al Padre…

La gloria della Croce avvolge tutto l’universo, e tutta la storia:
inizia dal rivelare il paradiso dell’essere con Gesù, al ladro crocifisso e colpevole,
e diventa perdono per quanti crocifiggevano Gesù…
La gloria della Croce è il mistero pasquale in cui Gesù amato i suoi sino alla fine,
manifestando perfettamente l’amore del Padre
e presentando se stesso come il perfetto rivelatore di questo amore…
La gloria della Croce è dunque un mistero di amore…
La gloria della Croce realizza la comunione di tutta l’umanità con Dio
e di tutti gli esseri umani tra loro…
Per questo il nuovo comandamento che Gesù dona,
mentre sta per andarsene e ritornare al Padre con la sua morte,
è l’amore reciproco che Gesù manifesta sulla Croce…

La Parola di oggi, prolunga la gloria della Croce,
nella testimonianza d’amore dei discepoli, gli uni per gli altri,
chiamati a realizzare rapporti di comunione e di amore all’interno della comunità,
diventando il segno autentico di una gloria diversa dalle logiche del mondo…

don Enrico