Festa patronale della chiesa di San Francesco di Paola

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Festa patronale della chiesa di San Francesco di Paola

Come da tradizione, la seconda Domenica di Maggio è dedicata al ricordo di San Francesco di Paola, patrono della chiesa, appartenente alla nostra Comunità, a lui dedicata.

Ci sentiamo, come sempre, uniti al ricordo del Santo che si celebra, come ogni anno, nel Santuario di Paola (luogo natale di Francesco) sorto in prossimità del luogo dell’eremitaggio dove il giovanissimo Francesco scelse di condurre una vita austera e rigorosa: per circa quattro anni si cibò soltanto di erbe crude, rifiutando spesso anche ciò che la sua famiglia gli portava, vestendo un saio di tessuto grezzo e cercando la gioia nell’amore di Dio.

Questo suo stile di vita, evangelicamente eroico, iniziò ad esercitare un grande fascino nei confronti di alcuni giovani che sentirono il desiderio di affiancare Francesco, nell’austerità della sua vita penitenziale. Insieme con lui, maturarono l’idea della fondazione di un nuovo Ordine per il rinnovamento della Chiesa.

Francesco, rinunciando allo stile di vita eremitico, si aprì ad una forma di vita comunitaria, costruì alcune cellette e una prima chiesetta, per iniziare la fondazione dell’Ordine dei Minimi. Sembra che tutto questo sia avvenuto intorno al 1450.

A questi nuovi “frati”, Francesco richiese l’osservanza di una regola comune, l’obbedienza ai severi turni di preghiere a orari fissi e la divisione dei compiti per condurre armonicamente la vita nel romitorio. Ma, soprattutto fu la proposta di una vita penitenziale che Francesco chiese ai suoi compagni di vita: osservare il digiuno previsto dalla Chiesa nei giorni penitenziali, e, costantemente, per tutto l’anno, astenersi dal cibarsi di carne, uova, latte e derivati. Si trattava di condurre, per tutto l’anno, uno stile di vita quaresimale.

I conventi dei Frati Minimi sono, oggi, presenti in Europa, in America, del sud e del nord), e in Africa.

La santa Messa dedicata si terrà Domenica 8 maggio alle ore 11.30.

Ho scelto questa frase per dare il titolo al mio opuscolo sull’evento del quinto centenario della canonizzazione del Santo della mia città, perché rende espliciti i momenti temporali e storici dell’avvenimento. Devo confessare che non mi ero mai interessato all’argomento…