Uscire

Exemple

Uscire


L’evangelo che oggi ci viene donato nell’ascolto della Parola,
ci presenta Gesù che esce e si pone in cammino lungo la riva del lago…
Gesù esce da una casa, a Cafarnao, dove intorno a lui si era radunata una folla:
così tanta gente, in quella casa, che, per presentargli un paralitico,
avevano dovuto scoperchiare un tetto…
Ed aveva guarito quell’uomo, sofferente nel corpo,
ma, non solo, l’aveva guarito dentro, liberandolo dal peso dei suoi peccati…
Poi – dopo ore o giorni non lo sappiamo – era uscito da quella casa:
uscito, se ne andava altrove…

Uscire è un verbo che papa Francesco usa spesso per parlare della Chiesa:
il suo sogno è quello di una a Chiesa sempre in uscita, altrimenti si ammala…
E ci parla di un Dio sempre in uscita, a cercare noi,
un Dio che non è rinchiuso: perché Dio esce, continuamente,
alla ricerca delle persone, perché vuole che nessuno sia escluso
dal suo disegno d’amore…
È affascinante, oggi, contemplare il Gesù che esce dalla casa,
e supera il rischio del chiudersi dove la gente lo va a cercare,
dove, comodamente fermo, potrebbe parlare, guarire, consolare e aspettare…

L’uscire di Gesù è il primo modo con il quale, attraverso Gesù,
si compie l’invocazione quotidiana: venga il tuo Regno!
Il Regno di Dio si fa vicino e raggiunge anche chi non si era messo in cammino:
Levi era chiuso nello spazio del suo banchetto, fonte di guadagno e sicurezza,
lui era immobile, non aveva bisogno di muoversi,
la gente andava da lui per il pagamento dei tributi e per liberarsi dei debiti…
Gesù, invece, esce per le strade della Galilea ad incontrare persone,
a mescolarsi con l’ordinarietà del quotidiano,
nelle occasioni della vita più abituale e tutti sono oggetto del suo sguardo…
Gesù vede Levi, chiuso nel suo tavolo a riscuotere tasse,
un’attività impura per i figli d’Israele e condivisa con gli odiati romani…
Un lavoro da pagano, e per i pagani, che raccoglieva l’odio di tutti:
forse qualcuno si aspettava che Gesù schiacciasse, con la sua autorevolezza,
quell’uomo colpevole e impuro, e lo condannasse pubblicamente,
e, invece, Gesù esce dal giudizio facile e sommario,
perché Gesù vede in lui tutte le possibilità nascoste e lo fa uscire verso il futuro…
Gesù, colui che esce e fa uscire, gli dice di seguirlo, di essere in uscita con lui…
Non pretende nulla, dottrine o riti o comportamenti religiosi:
chiede solo di camminare dietro a lui, di seguirlo, di uscire…
Il resto avverrà di conseguenza e ne sarà solo segno…
Poi entra nella casa di Levi, entra nella su vita, nella sua impurità
e la apre al cambiamento: uscire con Gesù è Vangelo per tutti, nessuno escluso!

don Enrico