Epifania

Exemple

Epifania


Betlemme, il fiume Giordano, Cana di Galilea: sono i luoghi presso i quali Gesù si mostra nella piena identità dell’Emanuele, Dio con noi.
La parola stessa Epifania significa “manifestazione” o anche “apparizione”. Diventa festa solenne in Occidente dal secolo quarto, mentre in Oriente già nel secondo secolo si usava celebrare il mostrarsi di Dio in Gesù nella festa chiamata appunto Teofania.
Se nella nostra tradizione prevalse l’immagine dei Magi prostrati davanti alla mangiatoia in Betlemme, non possiamo trascurare il fatto che la liturgia ambrosiana nel prefazio della messa della festa menziona tutt’e tre le manifestazioni o teofanie:

È veramente cosa buona e giusta, nostro
dovere e fonte di salvezza, rendere grazie
sempre, qui e in ogni luogo, a te, Signore,
Padre santo, Dio onnipotente ed eterno.
Cominciando dalla sua nascita prodigiosa il
tuo Verbo rivela al mondo la tua potenza
divina con segni molteplici: la stella guida dei
Magi, l’acqua mutata nel vino e al battesimo
del Giordano la proclamazione del Figlio di
Dio. Da queste chiare manifestazioni
salvifiche fulgidamente è apparsa ai nostri
occhi la tua volontà di donarti nel tuo Figlio
amatissimo. Egli è la via che conduce alla
gioia perenne, la verità che ci immerge nella
luce divina, la fonte inesauribile della vita
vera.
Per la crescente rivelazione della tua gloria,
ci uniamo felici agli angeli e ai santi nell’inno
di lode: Santo, santo, santo!