Il banchetto della Comunità

Exemple

Il banchetto della Comunità


Gesù partecipava al pranzo festivo, dopo il servizio sinagogale del sabato:
era invitato sia come persona di riguardo,
sia perché, probabilmente, aveva letto e spiegato la Scrittura durante il servizio…
L’ospitante è uno dei capi dei farisei, forse il capo della sinagoga…
Il pranzo si rivela subito come un’occasione di proclamazione dell’Evangelo:
mentre si gusta il cibo, Gesù compie una guarigione
e, per questo, discute con i commensali sul riposo del sabato…
Inoltre, dopo la discussione, il rabbì di Nazaret aggiunge alcuni insegnamenti,
vere parole di provocazione: scegliere, nei banchetti, l’ultimo posto
e invitare le persone che non possono contraccambiare,
i poveri e gli storpi, gli zoppi e i ciechi…
Il contraccambio sarà reso alla resurrezione dei morti: beati dice Gesù…

Uno degli invitati, probabilmente un Fariseo, udite queste parole,
proclama beato chi mangerà pane nel regno di Dio,
il regno futuro, quindi dopo la resurrezione…
L’uomo probabilmente credeva, come la maggior parte dei suoi connazionali,
che solo i Giudei sarebbero stati invitati al banchetto in cielo
e certamente lui pensava di far parte di questa schiera…
Ma per partecipare a questo banchetto non bastano i privilegi di appartenenza:
bisogna rispondere positivamente all’invito, dirà Gesù…

È per questo che Gesù risponde raccontando la parabola,
quella del gran convito, con l’invito di molti perché la cena era pronta…
Questa parabola getta luce sul convito domenicale della comunità cristiane
e interroga, profondamente tutti coloro che vi si radunano…
La comunità cristiana non è proprietaria dell’invito:
è Dio che invita, con la sua libera azione di salvezza…
La comunità cristiana deve sapere di non essere mai nella condizione di sazietà:
perché è solo chi continua ad avere fame, e non ha di che sfamarsi,
colui che potrà trovare posto al banchetto…
La comunità cristiana deve convincersi che non vi è nulla di più grande
del banchetto eucaristico, donato e non posseduto,
perché solo lì vi è il dono e la grazia, e si genera la vera comunione dei beni…

La frase conclusiva indica esattamente l’insegnamento dell’Evangelo:
Dio chiama tutti al regno messianico, il gioioso banchetto,
Dio attuerà totalmente il suo progetto di invito
e lo porterà a compimento nonostante la poca comprensione degli invitati…

don Enrico