Accade di notte

Exemple

Accade di notte


L’Evangelo di oggi è ambientato nella notte…
L’interlocutore di Gesù, Nicodemo, è un personaggio importante:
un capo, una figura di peso, un uomo di rappresentanza e di cultura,
conosce molte cose ed è mosso dal desiderio di conoscere di più, e meglio…
Vuole un dialogo con Gesù e va da lui, di notte:
la notte sembra essere un momento di quiete per parlare con calma,
con più tempo a disposizione, lontano da assilli ed impegni della quotidianità…
Tuttavia, l’ambientare, da parte dell’Evangelista, il colloquio nella notte,
suggerisce interessanti percorsi e suggestive annotazioni…
Era di notte, era buio, quando risuonò la prima Parola: sia la luce!
e, nell’esserci della luce creata, iniziò il dialogo creativo…
Era di notte, quando il Dio, che aveva ascoltato il grido del suo popolo,
e visse la notte di veglia per liberare gli schiavi ebrei,
aprendo mari e disegnando strade nuove nel deserto…
Era di notte quando la Parola si fece carne ed abitò tra noi,
e invano le tenebre cercarono di accerchiarla e vincerla…
Si fece buio su tutta la terra, come di notte, quando crocifissero Gesù,
ma quando Gesù morì, umanamente schiantato sulla Croce,
il buio e la notte, non ebbero più forza e lo Spirito, come nuova luce,
tornò ad aleggiare su tutta la terra…

Nicodemo, forse, con il sonno turbato dalle notizie ricevute sul nuovo Rabbì,
dai tanti e misteriosi racconti di prodigi che sentiva narrare,
nella notte, si alza e va da Gesù a parlare di questi racconti belli,
ma che portano scompiglio, intaccano consuetudini, e chiedono conversione…
Va da Gesù, lo chiama Maestro, ma non gli fa una domanda,
anzi, afferma: sappiamo che sei venuto da Dio come maestro…
Gesù, probabilmente scorgendo la luce, che già abita l’incerto Nicodemo,
gli chiede un passo in avanti: non basta guardare segni, ed esserne stupiti,
si deve rinascere e dall’alto…

Il saggio Nicodemo, come avremmo fatto anche noi, non si accontenta
e, più volte ribatte, testardamente, alle parole di Gesù:
Rinascere? Come può accadere?
Con infinita pazienza, quella che, in Dio, sperimentiamo da miriadi di anni,
Gesù tende mani, spalanca a nuove vie di dialogo,
e aiuta Nicodemo a tornare a casa, forse a riprendere sonno,
con una possibilità nuova, quella di aver scoperto il desiderio di Dio…

Nascere ogni giorno, di nuovo, nello stupore di un bimbo piccolo:
che splendido progetto per ogni cristiano!

don Enrico