Due donne

Exemple

Due donne


Due donne diverse per età e per condizione sociale,
con una storia diversa alle loro spalle…
Maria, la sposa di Giuseppe, l’artigiano,
è ancora una ragazza e viene da Nazaret, villaggio della Galilea…
Elisabetta, la moglie di Zaccaria, il sacerdote,
è ormai avanti negli anni e fino ad ora non ha potuto avere figli
ed abita vicino a Gerusalemme, la capitale…

Cosa avranno da dirsi due donne così? Che cosa può accomunarle?
Quale ragione ha portato la più giovane a raggiungere in fretta la più anziana?
Forse perché, entrambe, stanno sperimentando la presenza di Dio,
una presenza vicina che ha reso fecondo il loro grembo…

Entrambe hanno compreso che il bambino, che portano dentro di loro,
è un dono, dono dell’amore di Dio,
un dono destinato ad essere un protagonista nel progetto di salvezza…

Entrambe si rallegrano di ciò che sta accadendo:
la loro gioia è più forte di qualsiasi incognita sul futuro,
di qualsiasi rischio a cui potranno andare incontro…

Due donne che non vogliono sapere tutto:
a loro basta collaborare con la piccolezza del loro grembo
e donare al mondo, attraverso di esso, il segno palpabile della bontà di Dio…

Due donne che si incontrano e testimoniano l’un l’altra,
qualcosa di grande che sta accadendo nella loro esistenza:
Elisabetta, che dà vita all’ultimo dei profeti del Primo Testamento,
Maria che accetta di diventare la madre del Messia, di Gesù, il Figlio di Dio…

Due donne dalla cui bocca sgorga la meraviglia e la gratitudine,
la gioia e la speranza per ciò Dio sta operando in loro
e per la vita che abita il loro grembo, dono inestimabile affidato alle loro cure…

Come sarebbe bello se anche noi, cristiani,
accettassimo di lasciar cadere tante parole inutili
per diventare i testimoni della presenza di Dio nella vita umana,
Quanto sarebbe bello se, anche noi,
uomini e donne che vogliono ascoltare e incarnare la Parola,
imparassimo a dire a tutti la gioia di vivere in questa nostra storia di terra,
che può diventare terra di cielo,
quando comprende di essere sempre terra abitata dalla santità dello Spirito…

don Enrico