I patti e il cammino

Exemple

I patti e il cammino


C’è un primo patto che oggi la Liturgia propone al nostro pregare:
è l’alleanza voluta da Dio con Abramo e la sua discendenza…
È un patto dal quale deriva la discendenza universale di Abramo:
la fecondità di un popolo come sorgente di tutti gli altri:
sarai padre di una moltitudine di popoli…
Inoltre, da questo patto, sgorga la promessa della terra:
se Abramo è, e rimane per tutta la vita, uno straniero, un pellegrino,
un uomo che cammina, e stringe alleanze, in una terra che non è sua,
la sua discendenza, un giorno, avrà il possesso della terra…
Una terra che Israele avrà, e poi perderà, e riavrà di nuovo, e di nuovo perderà:
una terra sempre promessa, ma mai definitivamente posseduta…

Un primo patto, quello tra Dio ed Abramo, che andrà sempre rinnovato
e che chiede un incessantemente cammino,
sempre in cammino verso una terra di promessa…
Perché, nella terra di Dio, nessuno è già arrivato: tutti siamo in cammino…

Anche l’Evangelo di oggi propone di mettersi in cammino:
il cammino del credere e quello del non credere,
il cammino del lasciarsi plasmare, ogni volta, dalla novità della Parola,
il cammino di chi, davanti alla Parola, rimane indifferente…

Gesù aveva appena invitato i suoi interlocutori
ad avvalersi della sua presenza in mezzo a loro per essere illuminati,
per non rimanere nelle tenebre: Gesù era venuto come luce
e invitava a liberarsi dal carcere dei limiti umani, per sentirlo e conoscerlo…
Ma queste sue parole non erano facili da accettare:
aveva, anche, parlato della necessità di morire benché egli fosse il Messia,
nonostante i numerosi segni che aveva fatto testimoniavano in suo favore…

Le parole dei profeti, uomini in cammino, avvertivano sempre
e chiamavano al ravvedimento, ma il loro messaggio venne rifiutato…
Giovanni avverte che, anche con la venuta di Gesù il Messia,
è sempre necessario essere popolo in cammino:
perché, nonostante i segni ricevuti non è facile credere alla parola di Gesù
e la Parola che salva può diventare Parola che indurisce il cuore…

Anche noi, oggi, incontrando la parola di Dio, siamo di fronte ad un bivio:
scegliere la via della vita, se l’accogliamo
o entrare nella via della morte, se la rifiutiamo…
La Parola di Dio produce sempre una reazione e ci pone in cammino…

don Enrico