Il “Tempo dopo Pentecoste”

Exemple

Il “Tempo dopo Pentecoste”


Abbiamo iniziato, dopo la celebrazione della Pentecoste, un tempo liturgico che è tipico della nostra tradizione ambrosiana, che si differenzia nettamente da quella romana.
Infatti, nel rito romano, il tempo dopo la Pentecoste è denominato “tempo durante l’anno” (o tempo ordinario), nel quale, ogni anno, si legge, diviso in brevi pericopi, uno dei Vangeli sinottici.
In questo anno (anno B), l’Evangelo proclamato nella liturgia romana è quello secondo Marco.

Nel “Tempo dopo Pentecoste”, il nostro rito, invece, proclama, ogni Domenica, un testo evangelico scelto in riferimento alla Prima Lettura (tratta dal Primo Testamento) che delinea, Domenica per Domenica, il cammino della Storia della salvezza. Partendo dalla creazione dell’universo viene celebrata la presenza dello Spirito Santo, che rende operante, nella storia, la salvezza, realizzata pienamente nella persona di Gesù.
Questo tempo liturgico continuerà sino alla Domenica dopo il 29 Agosto (giorno del martirio di Giovanni Battista, il precursore), quando inizierà il tempo dopo il Martirio.

Quindi, domani, II Domenica dopo Pentecoste, il Lezionario ci proporrà una riflessione del Primo Testamento (di Yehoshua ben Sira, autore del Libo del Siracide, II secolo a.C.) sul tema della creazione e una riflessione di Gesù (Vangelo di Luca) sul padre creatore che mai abbandona la sua creazione, anzi la segue provvidente verso tutti.