Gesù cammina con noi. Festa del Corpus Domini

Exemple

Gesù cammina con noi. Festa del Corpus Domini


Il calendario liturgico del tempo dopo la Pasqua presenta una particolare successione di solenni festività: dopo quaranta giorni si celebra l’Ascensione, dopo cinquanta la Pentecoste e dopo sessanta il Corpus Domini. Quest’ultima solennità nacque in Belgio nel 1246 in seguito alla visione di una religiosa che indicava la necessità di una festa che mettesse al centro la presenza eucaristica del Signore e la sua opera di sorgente per la vita della Chiesa. Pochi anni dopo, nel 1264 il Papa Urbano IV estese a tutta la cristianità la celebrazione della festa; a spingere verso tale decisione fu senza dubbio anche il miracolo eucaristico avvenuto a Bolsena un anno prima: qui un prete boemo, in pellegrinaggio verso Roma, mentre celebrava Messa, allo spezzare del pane, fu attraversato dal dubbio della presenza reale di Cristo. Come a rispondere alle sue perplessità, dall’Ostia uscirono allora alcune gocce di sangue che macchiarono il bianco corporale di lino (conservato nel Duomo di Orvieto). Urbano IV affidò a Tommaso d’Aquino il compito di scrivere i testi della liturgia per la festa; ancora oggi si recitano i suoi bellissimi inni “Pange lingua” e “Adoro te devote”.
La forma processionale della celebrazione vuole mettere in evidenza il camminare di Gesù con il suo popolo, quasi la riproposizione sacramentale del cammino di Emmaus del Signore con i due discepoli.

Anche quest’anno come nel 2020 a causa della pandemia non sarà possibile svolgere la processione cittadina che Milano ha sempre vissuto la sera del Corpus Domini; l’Arcivescovo Delpini ci invita tuttavia alla celebrazione che presiederà in Duomo GIOVEDI’ 3 GIUGNO ALLE ORE 20,30 che potremo seguire in TV (canale 195) e nel Web.