Il dono di un avvocato difensore e consolatore

Exemple

Il dono di un avvocato difensore e consolatore


Ancora un testo del lungo discorso di addio ai discepoli da parte di Gesù:
con lo smarrimento dei discepoli, che non hanno gli strumenti per capire,
e il desiderio di Gesù di prolungare la sua esistenza terrena con loro…
C’è, tuttavia, una profonda certezza in Gesù:
è che il rapporto dei discepoli con lui, non sarà indebolito dal distacco,
anzi, si arricchirà in un modo inimmaginabile…
Gesù non vivrà più, con i suoi, una relazione di vicinanza e amicizia,
la relazione sarà totalmente nuova: prenderà dimora presso di loro…
Inoltre, senza la presenza di Gesù, ma in relazione ininterrotta con lui,
i discepoli ne stabiliranno una nuova con il Padre:
relazione di amore reciproco e circolare che permetterà,
a quella piccola, e ancora incerta, comunità di discepoli,
di vivere il compito di annunciare al “mondo” la buona notizia…
Annunceranno il dono della salvezza e della sconfitta della morte:
per questo i discepoli non resteranno orfani della sua presenza
e un altro paraclito verrà dato loro dal Padre,
e questo dono sarà frutto della preghiera di Gesù…
Il paraclito non sarà soltanto un consolatore, quasi un surrogato di Gesù,
ma, piuttosto, colui che sta accanto, come un avvocato difensore
I cristiani subiranno un processo istruito nei loro confronti dal mondo,
che, senza ragione, li odierà come ha odiato il Figlio prima di loro…
Lo Spirito, avvocato difensore, permetterà loro di superare qualsiasi debolezza,
sostituendosi in prima persona agli imputati nel rispondere a chi accusa,
permettendo loro di custodire gli insegnamenti di Gesù,
per amarli e viverli come il tesoro più prezioso…
Il custodire gli insegnamenti di Gesù,
sarà il fondamento per costruire su essi una relazione con il Padre ed il Figlio,
relazione sempre più nuova, che non vedrà mai la fine
che farà accogliere, nel cuore, lo Spirito di verità donato dal Padre…

Per questo, oggi, Pentecoste, noi siamo in grande e vera festa:
celebriamo il dono dello Spirito dell’amore,
quel dono che ci fa capaci di rispondere all’amore con l’amore…
Grazie al dono dello Spirito, e all’amore di Gesù che l’ha chiesto per noi,
possiamo dunque essere fedeli ai comandi che lui ci ha lasciato nel Vangelo
e, nel contempo, osservare la sua volontà e le sue parole,
testimoniando l’autenticità del nostro amore per lui…
Lo Spirito ci conduce a vivere i precetti di Gesù, che sono Gesù stesso,
in una vita umana vissuta nell’amore fino alla fine…

don Enrico