È venuta l’ora!

Exemple

È venuta l’ora!


Dobbiamo tornare indietro nel tempo:
è necessario ritornare ad una occasione colma di letizia e di gioia,
a quel matrimonio, a Cana di Galilea, dove la Madre di Gesù,
con lui, giovane rabbì, e con i suoi primi discepoli,
condividevano gioia, e danze, e cibo, e il vino del festoso banchetto…
Ma dobbiamo anche ricordare come la gioia di quel banchetto
fosse sul punto di terminare bruscamente,
se n’era accorta Maria e, con un suo sussurro (non hanno più vino…)
aveva interpellato il suo figlio Gesù…
Ricordiamo che – e la cosa, forse, ci aveva un po’ infastidito –
la risposta di Gesù era stata strana: Che ho da fare con te, o donna?
Non è ancora giunta la mia ora!
Ci eravamo detti, in quell’occasione, che l’ora, di cui parla Gesù,
era il momento in cui si sarebbe compiuto definitivamente il disegno di Dio:
l’ora sarà la Passione della croce e il terzo giorno della risurrezione…

Ed ecco che, oggi, ascoltiamo la voce di Gesù: è lui che parla della sua ora,
del momento della glorificazione, per sé e per i suoi,
i suoi, ai quali sta per garantire la vita eterna…
Il contesto di queste parole, tuttavia, non è per nulla gioioso:
è ancora un banchetto, la Cena Pasquale, ricordo di liberazione,
ma c’è tristezza, poiché Gesù rivela che sta per iniziare la sua passione
e, per questo, rivolge, dal suo cuore, una intensissima preghiera al Padre…

È sempre difficile, per noi, comprendere, insieme, gloria e passione,
conciliare dolore e fede, morte e vita…
Gesù vuol far capire che la vera gloria coincide, sempre e soltanto,
con l’adempimento della volontà del Padre,
anche quando questa significa la via del Calvario,
la passione, la morte della croce,
perché, poi, tutto converge e culmina nella gloriosa risurrezione,
che è di Gesù, ed anche nostra…

Tutta la vita di Gesù, la sua missione, le parole, le opere che ha compiuto,
hanno significato la glorificazione di Dio…
Ed ecco giunto il momento dell’ora, quando la gloria raggiungerà il culmine…
La Chiesa, nell’Eucaristia, vive ogni giorno il memoriale dell’ora di Gesù:
contemplando la Croce, la comunione fraterna glorifica Dio,
poiché nell’amarsi l’un l’altro, si testimonia l’amore di Dio:
è il nostro vivere nell’amore fraterno che si dà vera gloria al Dio con noi…

don Enrico