Iniziazione cristiana e Oratorio. Ripresa delle attività

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Iniziazione cristiana e Oratorio. Ripresa delle attività

Immagine in evidenza: foto d’archivio


La prossima settimana, per la nostra, e per altre Comunità, segnerà la ripartenza dei cammini di Catechesi dell’Iniziazione cristiana e della vita dell’Oratorio. Abbiamo chiesto a Roberta, e a Catechisti e Animatori, di darci notizia su come verrà affrontata la ripresa:

 

    Quest’anno più di altri anni, attraversando la settimana autentica, ho sentita rivolta a me e a ciascuno di noi quella esortazione del Signore al popolo d’Israele prima dell’ingresso nella Terra: “Pongo davanti a te la vita e il bene, la morte e il male. Scegli dunque la vita.”
Di fronte a tanta morte e a tanto smarrimento corriamo il rischio di lasciarci schiacciare. Ma noi siamo discepoli del Risorto e con Lui non possiamo che scegliere la vita. Nel segno della Pasqua, dunque, la sola cosa che possiamo scegliere è di dare credito alla vita e continuare ad alimentare la nostra responsabilità per costruire il futuro!
Anche l’Oratorio vuole fare la sua parte e finalmente può parzialmente riaprire: dalla prossima settimana infatti ripartirà la catechesi dell’Iniziazione cristiana. I gruppi Medie e gli Adolescenti, invece, dovranno aspettare il passaggio in zona arancione, anche se almeno i ragazzi delle superiori non hanno mai smesso di vivere l’Oratorio e si sono messi a disposizione in un modo davvero commovente per animare, a distanza, la catechesi dei piccoli. Dalle loro case o, qualche volta, dopo la Messa registravano audio o video da mandare ai ragazzi, immedesimandosi in qualche discepolo, impegnato nel racconto delle vicende della settimana più importante della storia.
Ripartiremo da lunedì e ripartiremo con il pensiero anche per altri ragazzi meno fortunati ai quali, attraverso la Caritas, faremo arrivare il nostro supporto in materiale scolastico e giochi in ottimo stato.
Dalla prossima domenica la celebrazione della Messa delle ore 11 (in s. Maria della Passione) continuerà ad essere abitata dai ragazzi.
Per queste prime domeniche del tempo di Pasqua abbiamo pensato di vivere con i ragazzi la Liturgia della Parola a parte, in sala capitolare, in modo da poterla approfondire a loro misura. Ritorneremo poi in chiesa, con il resto dell’Assemblea, per vivere la Liturgia eucaristica.
Invece dal 9 maggio per quattro domeniche fino al 30 maggio celebreremo la Prima Comunione di quarantaquattro ragazzi delle elementari: quest’anno la loro preparazione è stata molto particolare ed ha coinvolto anche le famiglie che hanno partecipato attivamente alla formazione dei ragazzi… Accompagnare i ragazzi alla Prima Comunione porta sempre con sé un po’ di trepidazione: sapranno cosa succede? Capiranno il dono di Gesù per loro? Questi ragazzi arriveranno alla prima comunione forse meno preparati dottrinalmente ma certamente più desiderosi della consolazione e della comunione con il Signore. Anche quest’anno suggerirò loro di sussurrare, al momento dell’elevazione dell’Eucaristia, le parole che ascolteremo domenica da Tommaso: “Mio Signore e mio Dio”, magari un giorno lo ri-conosceremo davvero!
E siamo già all’estate… Non possiamo lasciare che anche quest’anno il nostro oratorio rimanga vuoto… Ci piacerebbe davvero vederlo abitato dai bambini i ragazzi e soprattutto dagli adolescenti, quelli a cui davvero questa pandemia sta rubando molto…Una (o speriamo due) settimane di servizio e condivisione con i più piccoli restituirebbe loro il bene che sanno ricevere e soprattutto donare… Iniziamo a sognare… Ma il respiro lo si prende dalla Pasqua!