Domenica 18 Aprile. Vespri comunitari

Exemple

Domenica 18 Aprile. Vespri comunitari


Domenica 18 Aprile – ore 17.30 

 

Domani, i Sacerdoti e i Consacrati della Comunità, celebreranno, comunitariamente, la preghiera della Chiesa al tramonto del sole: celebreremo i Vespri domenicali, alle ore 17.30 nella chiesa di s. Babila.

Sempre nella sua catechesi Papa Francesco ricorda che:

Nella Chiesa, ci sono monasteri e eremi dove vivono persone consacrate a Dio, che spesso diventano centri di irradiazione spirituale, piccole oasi in cui si costruisce anche la comunione fraterna, cellule vitali non solo per il tessuto ecclesiale ma per la società stessa.

 

La preghiera dei Vespri, celebrata comunitariamente, potrebbe essere il momento in cui, almeno una volta al mese, diventiamo anche noi (Comunità pastorale che prega insieme) una piccola oasi di spiritualità per quanti dovessero anche solo entrare per caso nelle nostre chiese.

Ovviamente non tutti potranno essere presenti a questa preghiera, ma sarebbe molto bello se, alle 17.30, in qualsiasi luogo ci si trovi, tutti potessimo congiungerci alla preghiera che si svolge in chiesa, in unione (anche solo con un “Padre nostro”) con la lode di ringraziamento che la Comunità innalza al Signore.

 


Ritrovarsi e mettersi in preghiera all’ora del tramonto, nel giorno festivo, è un gesto che racchiude profondi significati.
Si rivive anzitutto la chiamata alla fraternità offertaci da Gesù buon Pastore; nella preghiera comunitaria siamo aiutati a superare la tentazione dilagante dell’individualismo e facciamo esperienza di una comunione che valica i confini del qui e adesso.

La struttura dei Vespri è fatta in modo da guidarci attraverso  cinque momenti principali: il tema iniziale che contempla l’idea Gesù Luce, quindi il canto salmodico e quindi il grande rendimento di grazie col Magnificat seguito dal ricordo del Battesimo e dalla preghiera di intercessione per la Chiesa tutta.

Un tempo le chiese erano affollate anche la domenica pomeriggio per vivere appieno il senso del settimo giorno, Pasqua settimanale.
Possiamo provare a ritrovare il gusto dei Vespri non per archeologia liturgica ma per esigenza di preghiera comune?

È sempre vivo il desiderio dei sacerdoti e dei consacrati della Comunità di avere tanti fratelli e sorelle che vogliono, almeno in un’occasione mensile (ogni terza domenica del mese), unirsi alla preghiera di lode nella Liturgia vespertina domenicale.

Vi aspettiamo ogni terza domenica del mese, presso la basilica di San Babila alle 17,30.


Invito alla preghiera condivisa


Comunicazione nella fede. Un invito aperto a tutti…

Ogni terza Domenica del mese, alle ore 17,30, nella Basilica di s. Babila, la Comunità pastorale dei Santi Profeti celebra i Vespri.
Finora è sempre stato presente un piccolo gruppo di fedeli, ma si auspica che esso possa aumentare.
Gli inni, i Salmi, cantati o recitati durante la celebrazione, suscitano, ogni volta, emozioni, riflessioni e buoni propositi. Stupisce scoprire come spesso essi rispondano a domande o esigenze che sentiamo dentro di noi. Ma, si sa, lo Spirito Santo è sempre all’opera per toccare i cuori e le menti!
Le intercessioni di preghiera, che concludono la celebrazione, fanno particolarmente capire come sia bello appartenere alla Chiesa. Se si desidera, si potrà anche chiedere di aggiungere una particolare invocazione.

Dalle ore 21 alle 23 di un Sabato al mese, sempre nella Basilica di San Babila, si tiene l’Adorazione Eucaristica. Le due ore sono dedicate a preghiere recitate insieme, per lo più composte da autori di varie epoche (Padri della Chiesa, Santi e Sante, scrittori e pensatori cristiani), e a canti davvero intensi e coinvolgenti, intervallati da pause di silenzio, durante le quali meditare e adorare il Signore, presente nell’Ostia consacrata, esposta nell’ostensorio sull’altare.
È un’esperienza forte e veramente arricchente. Qualche persona di passaggio, entrando nella chiesa, è colpita dal silenzio o dal canto o dalla preghiera, elevati insieme e coralmente.
Sono queste, sopra brevemente presentate, occasioni da non perdere, perché arricchiscono interiormente, confortano e incoraggiano, poi, nel vissuto quotidiano.
Come osservazione pratica finale, desideriamo notare che si tratta di un pomeriggio e di una serata al mese, due proposte, quindi, accessibili a tutti.

Vi invitiamo a partecipare per condividere un’esperienza che per noi è stata davvero positiva.

Alcuni fratelli e sorelle della Comunità