La fede del figlio Gesù…

Exemple

La fede del figlio Gesù…


Ci colpisce la reazione di Gesù all’annuncio della malattia di un amico:
lui che passa, beneficando e salvando, in mezzo a gente stanca e sfinita,
aspetta, prima di recarsi a Betania, al capezzale di Lazzaro…

Gesù resta ancora due giorni al di là del Giordano,
e solo il terzo giorno (quasi un anticipo del giorno della sua resurrezione),
annuncia la decisione di recarsi in Giudea…
I discepoli non comprendono: quella terra è divenuta pericolosa,
– avevano cercato di lapidarlo – perché mai Gesù vuole tornarvi di nuovo?
Gesù, tuttavia, dichiara di dover vivere e operare come il Padre gli ha chiesto,
e il tempo che gli resta è davvero poco:
lui ha compreso che sta giungendo l’ora delle tenebre,
quella in cui non potrà più agire…

In questo, Gesù rivela la sua grande fede nella risurrezione: vado a svegliarlo!
È la fede che lo aiuterà ad affrontare la propria morte,
una fede che Gesù vuole partecipare ai discepoli,
perché non restino schiacciati dalla morte di Gesù…

Eppure, di fronte al dolore di Marta, di Maria e dei Giudei,
Gesù si commuove, e piange, ed è turbato:
il pianto delle sorelle e degli amici di Lazzaro
gli fanno intuire, e condividere, la profondità della sofferenza,
quella di chi non ha ancora compreso che la morte non è l’ultima parola,
e crede che, con la scomparsa di un affetto, sia tutto finito…

Giungiamo quindi al vero vertice del racconto: l’incontro tra Gesù e Lazzaro…
Gesù, in subbuglio nello spirito, si reca alla tomba e prega:
lui che ascolta sempre il Padre, ora prega…
È l’unica volta in cui Gesù prega prima di compiere un segno,
ma non prega per ottenere qualcosa, la sua è già preghiera di ringraziamento,
poiché lui sa che ogni preghiera al Padre è, comunque accolta…
Lazzaro risusciterà? Questo è mistero nelle mani di Dio…
Gesù, ringraziando ancor prima del segno di ritorno alla vita,
si affida alla fonte di ogni bene, al Padre…
La fede di Gesù nell’amore del Padre, insegna come affrontare e vincere la morte…
È la stessa fede che porterà, dopo pochi giorni, lo stesso Gesù

ad affrontare la morte, forte solo della relazione d’amore con Dio Padre…
Per questo il Padre richiamerà Gesù dai morti alla vita eterna…

don Enrico