Una libera obbedienza

Exemple

Una libera obbedienza


Oggi siamo con Gesù a Gerusalemme:
il giovane rabbì di Galilea è andato alla città santa per la festa delle Capanne,
festa di ricordo di un difficile, e impegnativo cammino verso la terra di libertà…
Tuttavia, nel clima della festa si è insinuato un avvenimento stonato:
Scribi e Farisei hanno gettato davanti a Gesù una donna colpevole di adulterio,
e gli hanno chiesto un parere sulla norma della lapidazione degli adulteri…
Gesù, rovesciando l’accusa sugli accusatori, smaschera la loro ipocrisia,
non condanna la donna e le ridona libertà,
e a questa libertà, nuova, invita coloro che avevano creduto in lui…
Ma questo difficile dono di libertà diventa subito oggetto di contesa:
gli ascoltatori di Gesù inorridiscono al pensiero di poter essere schiavi,
e rivendicano subito il loro, orgoglioso, non essere mai stati schiavi di nessuno,
poiché, per loro, libertà è scegliere, muoversi, decidere, orientarsi…

Gesù, però, vuol parlare di un’altra libertà,
che non è quella economica, sociale, politica,
quella per cui il nostro mondo ha lottato per generazioni e generazioni…
La libertà di cui parla Gesù è la possibilità di poter disporre di sé,
restando liberamente ancorati all’amore trinitario,
quell’amore per il quale, lui stesso, si consegnerà alla morte,
donando la sua vita, liberamente, per la vita dei fratelli…

Una libertà che Gesù ha imparato nella vita della sua famiglia,
nei racconti, nelle fatiche, nelle tradizioni che hanno colmato il suo crescere…
L’ha imparata da sua madre, Maria,
la giovane donna che, liberamente, aveva rinunciato ad una sua maternità
per accogliere il mistero della maternità del Figlio di Dio…
L’ha imparata dall’uomo giusto, Giuseppe, che gli faceva da padre,
il giovane uomo che, liberamente, aveva rinunciato ai suoi progetti,
per diventare il realizzatore dei sogni di Dio…
L’ha imparata dalle narrazioni del suo popolo, sul padre nella fede, Abramo,
il vecchio, settantacinquenne, che si pone in cammino, liberamente,
lasciando casa, famiglia, terra, per seguire la voce del Dio ancora sconosciuto…
L’ha imparata dalla disponibilità di dodici poveri uomini,
che, liberamente, si sono posti in ascolto dell’invito a seguire lui, il Maestro,
senza ben sapere il dove, il come e il perché…

Gesù, uomo che ha imparato la libertà, la vuole vivere sino in fondo
e ci propone un reale ascolto e una gioiosa accoglienza della Parola:
è ciò che ci rende capaci di una fedele osservanza e di una libera obbedienza…

don Enrico

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