Fotografia: un banchetto di nozze

Exemple

Fotografia: un banchetto di nozze


Sfogliamo, idealmente, l’album di nozze di quei due giovani,
quelli che a Cana, in quel tempo fortunato della presenza di Gesù in terra,
celebravano il loro amore in una festa che non doveva avere termine…
Appaiono, davanti ai nostri occhi, i due sposi, i loro genitori
gli invitati, tra i quali Maria – un’amica, una parente, una vicina? –
e il suo figlio Gesù, che aveva portato con sé i suoi amici…
Intravvediamo, indaffarati, e forse un po’ stanchi, i servitori,
che, insieme con i suonatori di flauto, accudivano lo svolgersi della festa,
sotto l’occhio vigile dell’architriclinio, il maestro di tavola…
Forse riusciamo a cogliere, sul fondo, uno sguardo preoccupato,
è uno dei servi che, vuotando un’anfora nelle brocche di servizio,
vede improvvisamente spegnersi il flusso del vino…
E possiamo anche capire che Maria si accorge di questo imbarazzo,
eccola che sussurra le parole evangeliche a Gesù…
Maria è evangelicamente attenta ai problemi degli altri
E, non solo prende atto del problema,
ma si mostra anche efficiente nel decidere come risolverlo…
Non hanno più vino!, sussurra a Gesù, e in quel sussurro è un mondo che si rivela:
il grande vino dell’Alleanza con Adamo, e con Noé, e con Abramo,
che aveva riempito di gioia la storia del popolo eletto,
sta perdendo forza ed ha bisogno di novità, di forza fresca, di buona notizia…
Donna, cosa c’è tra me e te? È la strana risposta del figlio Gesù,
sollecitato a decidere di inaugurare tempi nuovi,
i tempi di un’Alleanza che riempia di nuova gioia la terra e la storia…
Non è ancora giunta la mia ora! L’ora di cui parla Gesù,
è il passaggio dal Primo al Nuovo Testamento,
la sua passione, morte e risurrezione…
Fate tutto ciò che vi dirà! Maria non intende le parole di Gesù come negative,
e insegna a noi tutti che non c’è momento, nel tempo evangelico,
in cui manchi la possibilità di un’Alleanza che giunge al compimento…

Ma le giare sono vuote: perché?
Erano le giare delle purificazioni rituali, su cui si basava l’Alleanza mosaica:
l’antica legge aveva condotto alla festa, ma ora ci vuole qualcosa di nuovo…
Gesù chiama i servi ed ordina loro di versare acqua nuova nelle sei giare vuote
poi ordina di attingere e di portare al maestro di tavola…
E l’architriclinio riconosce che c’è qualcosa di nuovo e di più buono!
C’è vino abbondante per la festa: molto vino! Ne beviamo ancora oggi!
Val proprio la pena di faticare a riempire giare, seguendo la parola di Gesù!

don Enrico