Dimorare nella parola

Exemple

Dimorare nella parola


L’Evangelo di oggi ci trasporta in un immaginario tribunale
nel quale, si sta svolgendo un processo fra Gesù e i Giudei,
un processo tra la fede e l’incredulità…
Ma, già quando Giovanni scriveva,
il tribunale non era più la Palestina, ma il mondo o il cuore dell’essere umano…
Causa del dibattito giudiziario era un miracolo che Gesù aveva compiuto:
nella grande piscina di Betzatà, a Gerusalemme, presso la Pecoraia,
si radunava, ogni giorno una moltitudine di infermi, di ciechi e storpi:
tra loro un uomo, da trentotto anni infermo….
Gesù intuisce la sua solitudine che ne fa un emarginato, un escluso mendicante,
vede l’isolamento di quell’uomo, si lascia intenerire dal suo corpo ferito,
e, con coraggio, si china su quella fragilità…
Gesù pone una domanda: Vuoi guarire?
E, quando giunge la risposta affermativa, richiama quel malato alla postura eretta,
gli ridona la capacità di camminare e gli restituisce una dignità perduta…
A questo punto scatta la persecuzione:
i maggiorenti dei Giudei accerchiano e interrogano l’uomo
che, trasportando su ordine di Gesù, il suo giaciglio,
viola, secondo loro, il riposo del sabato…
Poiché l’uomo chiarisce che a guarirlo era stato Gesù,
si scagliano sul Maestro e iniziano a perseguitarlo perché
compiva tali cose in giorno di riposo…

Ma Gesù porta testimonianze a suo favore – è questa la Parola di oggi –
è testimone il Battista, una lampada splendente e luminosa,
ma era un uomo e la sua testimonianza è del passato…

È, invece, quella del Padre l’unica e vera testimonianza,
che assume forme diverse, come le opere di Gesù e le Scritture…
Tuttavia non basta vedere le opere e leggere le Scritture:
occorre che la sua parola dimori dentro chi vede e legge,
ma la Parola può dimorare solo in chi dimora nell’amore…
È per questo che loro rifiutano Gesù, nonostante la chiarezza della testimonianza;
così Gesù accusa i giudei e il mondo:
essi non amano Dio, perciò non possono comprendere…
Soltanto nell’amore si svela il mistero di Dio:
chi studia le Scritture, ma vi cerca, se stesso, ne ode il suono e ne vede la lettera,
ma non ne comprende il senso…
La Parola, ascoltata e vissuta nell’amore, ti pone in dialogo con Dio
e mette in discussione ogni falsa sicurezza, e ti fa dimorare nella Trinità…

don Enrico