Entrò poi nel tempio…

Exemple

Entrò poi nel tempio…


Immediatamente prima dell’ingresso in Gerusalemme
ci fu il miracolo dei due ciechi guariti: l’ultimo miracolo di Gesù…
Gesù fa scoprire la luce: i ciechi illuminati, ed anche noi illuminati…
In questa prospettiva, l’ingresso di Gesù a Gerusalemme
illumina la città e fa scoprire quella luce che è il volto del Signore…

Nell’illuminazione della città, trova spazio la purificazione del tempio…
Un gesto violento contro i cambiavalute e i venditori di colombe,
un re, mite e umile che diventa aggressivo:
è l’unica volta, nella sua vita, in cui Gesù usa la violenza…
In realtà il significato profondo di questa violenza,
sembra essere il cessare della violenza…

Probabilmente, quella di Gesù fu anche un’azione politica:
il tempio, era il centro del potere teocratico,
e Gesù, sconvolgendo quell’ordine costituito,
distrugge l’idea di un Dio che ha bisogno di un centro di potere…
Probabilmente fu anche un segno profetico:
Gesù vuol mostrare che il tempo del vecchio tempio è finito.
ci sarà, adesso, un nuovo tempio molto diverso,
una nuova gloria di Dio, il dono della sua vita…
Probabilmente fu anche una purificazione del culto:
il vero culto non è un mercanteggiare con Dio,
ma è fatto di preghiera, di ascolto e di lode del cuore…
Probabilmente fu anche l’anticipo della distruzione del tempio:
il tempio verrà distrutto, e Gesù ne edificherà uno nuovo in tre giorni…

Aveva già detto ad una donna di Samaria, impura e chiacchierata,
che il vero luogo del culto di Dio non è più il tempio dove si fanno sacrifici,
ma è lo spirito e la verità…

Gesù pone fine ai sacrifici dell’uomo per Dio:
il tempio distrutto, che sarà il suo corpo sulla croce,
porrà fine a tutti i sacrifici dell’uomo, a tutta la violenza del sacro
e rivelerà che è Dio stesso a portare su di sé tutta la violenza dell’uomo
e a dare la vita per l’uomo…

Gesù scaccia, da dentro di noi, l’idea di un rapporto di compravendita con Dio,
ed inaugura, per tutti noi, un rapporto di dono, di gratuità,
e, quindi, di fiducia e di abbandono all’Amor:
la vera e luminosa verità del Vangelo…

don Enrico

error: Content is protected !!