Attività educative all’interno della Comunità. Il futuro della nostra scuola per l’infanzia in seguito all’emergenza Covid 19

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Attività educative all’interno della Comunità. Il futuro della nostra scuola per l’infanzia in seguito all’emergenza Covid 19


La nostra estate prosegue nel tentativo di organizzare la ripresa delle attività con i più giovani della nostra Comunità parrocchiale. Una intensa attività educativa che vede coinvolte molte persone sia assunte regolarmente, sia nel preziosissimo volontariato di molti parrocchiani.

Un primo ambito è quello della nostra Scuola dell’Infanzia “Conti Cicogna” che ha sede nella canonica di santa Maria della Passione.

Lo scorso Lunedì si è radunato il Consiglio di Scuola che ha provato ad immaginare come potrebbe avvenire la ripresa delle attività dopo la forzata chiusura degli scorsi mesi e dopo l’estate.

Riportiamo il verbale per mettere a conoscenza la Comunità delle incerte prospettive che riguardano la riapertura della scuola.


Verbale della riunione del 06.07.2020


L’anno scolastico, conclusosi da poco meno di una settimana, è stato caratterizzato senza dubbio dall’emergenza COVID 19.
Sino alla fine di febbraio del 2020, tutto si era svolto normalmente, sia le attività didattiche sia le assemblee o i momenti di convivenza e confronto con le famiglie.
La festa di Natale era stata un grande successo che aveva visto la partecipazione entusiasta dei genitori e tutte le componenti didattiche.

L’emergenza sanitaria invece ha obbligato la scuola alla chiusura per più di quattro mesi e ora ci viene prospettata una riapertura che si presenta ancora molto incerta nei modi.

Desideriamo sottolineare come il tempo non in presenza abbia richiesto un notevolissimo impegno da parte di tutto il personale docente e che ciò abbia permesso di continuare ad avere rapporti significativi con le famiglie e i bambini.
Tutto il personale e stato messo completamente in cassa integrazione tranne la segretaria (che ne ha usufruito per un solo giorno la settimana).

La scuola desidera ringraziare, per la collaborazione e il sostegno, tutte le famiglie che con il loro supporto ci hanno permesso di anticipare lo stipendio alle dipendenti e di integrare quanto erogato dallo Stato alfine di poter garantire a tutto il personale comunque l’intera retribuzione .
Una prova concreta di collaborazione tra scuola e famiglie.
Ora che la quota della cassa integrazione è finalmente arrivata, si sta procedendo al rimborso di una parte della retta di questi quattro mesi, corrispondente ai costi non sostenuti causa inattività.

Passando al futuro, ancora nulla è definito con certezza, perché le linee guida ministeriali richiedono provvedimenti attuativi che dipendono da tavoli di lavoro e dalla concertazione regionale, che, al momento, non sono ancora definiti.
Atro tema importante è quello concernente gli aiuti stanziati dal Governo per le scuole e perciò anche per le scuole paritarie come la nostra: non è noto come verranno distribuiti e che utilizzo se ne potrà fare.
Attendiamo fiduciosi le indicazioni e ci auguriamo anche che giungano in tempi rapidi.

Nel frattempo stiamo definendo una bozza per il rientro di tutti i bambini già dalla seconda settimana di settembre.
Una bozza che tenga sempre conto della necessità per tutti di ritornare a lavorare e a frequentare, in sicurezza.

 

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