Amare il mondo

Exemple

Amare il mondo


Dio amò tanto il mondo che dette il suo proprio Figlio!
Questa verità dovrebbe essere penetrata nel profondo di cuori e menti
di quanti si dicono cristiani…
E, poiché il dono del Figlio, non conosce limitazioni umane,
il dono della vita divina, offerta a tutti in Gesù,
e la realtà più ecumenica che Dio ci ha dato
e per cui ha dato il suo proprio Figlio…
Malgrado ciò, la nostra vita di umani, non sa vivere l’ecumenismo,
soprattutto nel quotidiano dell’esistenza:
noi poveri esseri umani, sballottati nella storia,
ci facciamo gloria delle nostre differenze e le assolutizziamo,
costringendole a diventare oggetto di lotta, di condanna reciproca,
e, quasi senza accorgercene, di discriminazione…

Eppure, l’Evangelo di oggi inizia con una affermazione che ha del sorprendente:
Dio amò il mondo!
Mondo: una parola frequente nel vangelo di Giovanni con vari significati:
può significare la terra, spazio abitato dagli umani,
e anche l’universo creato…
Può significare anche un gruppo grande, un gruppo numeroso di persone,
come quando parliamo di “tutto il mondo”…
Ma, mondo può anche significare tutti gli umani che abitano la terra,
e, quindi, tutta l’umanità…

Qui, è questo senso di umanità a prevalere: tutti gli esseri umani…
Dio ama l’umanità in modo tale da donare il suo figlio unico:
chi accetta che Dio giunga fino a noi in Gesù,
è già passato per la morte ed ha la vita eterna…

Se qualcuno, nel tempo, ha presentato il Dio di Gesù come un giudice severo,
deve lasciarsi convertire dalle parole dell’evangelista Giovanni:
l’immagine di Dio che qui appare è quella di un padre pieno di tenerezza,
che manda il suo figlio non per giudicare e condannare il mondo,
ma affinché il mondo si salvi per mezzo di lui…

In ogni essere umano, c’è un seme divino, un tratto del Creatore…
Gesù, rivelazione del Padre, è risposta al desiderio profondo dell’essere umano,
e chi vuole essere fedele alla verità del suo essere accetta Gesù…
Accettare lui e la sua Parola, al di là delle povertà umane dei suoi annunciatori,
perché la tenerezza di Dio è amore, del quale lasciarsi contagiare…

don Enrico

error: Content is protected !!