Toccati dal respiro di Gesù

Exemple

Toccati dal respiro di Gesù


Nell’ora della cattura di Gesù al Getsemani, i discepoli fuggirono pieni di paura:
temevano di restare con quel Rabbì destinato alla condanna e alla morte…
Sembra che solo Pietro, e un altro discepolo, avessero tentato di restare,
seguendo Gesù fino al cortile della casa del sommo sacerdote,
ma poi anche Pietro, spaventato per essere stato riconosciuto, se n’era andato…

Avevano abbandonato tutto per seguire Gesù,
ma, poi, hanno abbandonato Gesù e sono fuggiti tutti…
Potenza di quella paura che si impadronisce di un essere umano
e toglie forza, e possibilità di resistenza, e responsabilità…
I discepoli, ammaestrati da Gesù e fatti crescere come credenti,
nell’ora della prova hanno avuto paura:
hanno dimenticato il loro amore reale per Gesù,
hanno spento la fede, hanno annebbiato la speranza…

Nel primo episodio narrato oggi, siamo a quel fatidico terzo giorno,
di cui Gesù, più volte, ha parlato ed è quasi sera…
Hanno avuto l’annuncio che il sepolcro è vuoto,
qualcuno dice di aver visto il Signore, ma la paura prevale ancora…
In quella paura compare Gesù ad annunciare: Pace a voi!
Viene Gesù, per stare in mezzo a loro,
a loro che non avevano saputo restare un’ora con lui…
Ed è, subito, pace vera, ratificata con il mostrare le mani e il petto,
mani trafitte per la crocifissione,
che avevano spezzato il pane prima di porgerlo loro…
Ed è pace creatrice, nel meraviglioso gesto di Gesù risorto,
che respira forte e alita su di loro per trasmettere il suo respiro risorto…
Il suo soffio, che è il suo Spirito effuso sui discepoli:
il respiro risorto diventa il loro respiro, hanno lo stesso respiro di Gesù…
Un respiro che perdona peccati, che purifica, che cancella colpe…
Un respiro, ormai nostro, che rende capaci di perdono verso tutti…

Ma Tommaso non è con gli altri, e vorrebbe toccare mani e costato di Gesù:
non ha capito che lui deve essere toccato dal respiro del Risorto…
Per questo, quando Gesù verrà di nuovo col suo respiro risorto,
Tommaso lo vede, non tocca, non mette il dito per verificare:
piuttosto, si inginocchia e confessa: Mio Signore e mio Dio!

Tommaso comprende che è il respiro risorto di Gesù, che diventa il nostro,
dove Gesù si rivela, comunicandoci, ogni giorno il suo corpo e il suo sangue…

don Enrico

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