11 Febbraio 2020. Giornata Mondiale del Malato

11 Febbraio 2020. Giornata Mondiale del Malato


Il 28 maggio 1992 il papa Giovanni Paolo II istituì la Giornata Mondiale del Malato. Scelse la data dell’11 febbraio: in quel giorno nel 1858 apparve la Madonna a Bernadette nel paese di Lourdes, in Francia.
La scelta corrispondeva alla percezione di tutto il mondo cristiano che vede in quello straordinario accadimento il compimento della frase evangelica: “Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro”.

È proprio questa frase che intitola il messagio papale di quest’anno.

Dice Francesco: “Nella XXVIII Giornata Mondiale del Malato, Gesù rivolge l’invito agli ammalati e agli oppressi, ai poveri che sanno di dipendere interamente da Dio e che, feriti dal peso della prova, hanno bisogno di guarigione. Gesù Cristo, a chi vive l’angoscia per la propria situazione di fragilità, dolore e debolezza, non impone leggi, ma offre la sua misericordia, cioè la sua persona ristoratrice. Gesù guarda l’umanità ferita. Egli ha occhi che vedono, che si accorgono, perché guardano in profondità, non corrono indifferenti, ma si fermano e accolgono tutto l’uomo, ogni uomo nella sua condizione di salute, senza scartare nessuno, invitando ciascuno ad entrare nella sua vita per fare esperienza di tenerezza.

Quando nel 2004 papa Giovanni Paolo II, ormai molto malato, riuscì ad essere condotto a Lourdes, pregò a lungo e lasciò questa bella preghiera:

“Vergine della speranza, profezia dei tempi nuovi, noi ci associamo al tuo cantico di lode per celebrare le misericordie del Signore, per annunciare la venuta del Regno e la piena liberazione dell’uomo. 
Ave Maria, umile serva del Signore, gloriosa Madre di Cristo! 
Vergine fedele, dimora santa del Verbo, insegnaci a perseverare nell’ascolto della Parola, ad essere docili alla voce dello Spirito, attenti ai suoi appelli nell’intimità della coscienza e alle sue manifestazioni negli avvenimenti della storia.
Ave Maria, Donna del dolore, Madre dei viventi! 
Vergine sposa presso la Croce, Eva novella, sii nostra guida sulle strade del mondo, insegnaci a vivere e a diffondere l’amore di Cristo, a sostare con Te presso le innumerevoli croci sulle quali tuo Figlio è ancora crocifisso. 
Ave Maria, Donna della fede, prima dei discepoli! 
Vergine Madre della Chiesa, aiutaci a rendere sempre ragione della speranza che è in noi, confidando nella bontà dell’uomo e nell’amore del Padre. 
Insegnaci a costruire il mondo dal di dentro: nella profondità del silenzio e dell’orazione, nella gioia dell’amore fraterno, nella fecondità insostituibile della Croce. 
Santa Maria, Madre dei credenti, Nostra Signora di Lourdes, prega per noi. 
Amen.”

Giovanni Paolo II (Sagrato della basilica del Rosario – Sabato 14 agosto 2004)

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