Andarsene?

Exemple

Andarsene?


È un momento di urto e di scandalo: le parole di Gesù hanno causato scompiglio,
non solo nelle folle dei giudei, ma anche tra i suoi discepoli…
Così come le parole di Giosué avevano insinuato dubbi e fatiche:
Voi non potete servire il Signore,
sottintendendo una incapacità, nel popolo, di rimanere fedele alla parola data…

Certo, le parole di Gesù a volte erano dure e urtavano gli orecchi dei discepoli
che pur lo seguivano con affetto e attenzione,
ma, non sempre, riuscivano ad accettare, che Gesù fosse disceso dal cielo
e che, nella carne di un corpo umano, fragile e mortale,
raccontasse il Dio vivente e vero…

Gesù, come Giosuè, non ha paura di dire tutto, tutta la verità,
anche a costo di causare divisioni e abbandoni…
Gesù parla del vero, soffrendo tutto il peso dell’incredulità
e della non comprensione da parte di quelli che da anni erano con lui,
assidui all’ascolto e all’accoglienza sua parola…

La storia di Israele ci insegna che lo stesso popolo, scelto ed eletto da Dio,
conobbe i momenti della fatica, e del rifiuto di Dio:
più volte i profeti rimproverarono le pretese su Dio,
quando il popolo reclamava doni secondo i propri desideri,
e riteneva sempre di aver una qualche sicurezza derivante dall’elezione…

Anche i discepoli di Gesù, quelli di allora, ma anche i discepoli di oggi,
sono degli eletti, dei chiamati, dallo stesso Maestro,
a seguirlo sulle strade del Vangelo, non solo nell’entusiasmo dell’inizio,
ma, ancor di più, crescendo nella loro adesione a lui,
sulle vie sempre più difficili della coerenza cristiana…

A quanti, allora, protestavano, chiedendo scorciatoie e facilitazioni,
– e, in realtà, rifiutando la fatica di testimoniare un Dio fragile, povero,
un Dio debole, del quale gli umani possono fare ciò che vogliono –
anche ai pochi che sono, nonostante tutto, rimasti,
Gesù ripete: Volete andarvene anche voi?

Gesù non teme di restare solo! Gesù non teme quelli che se ne vanno!
Gesù non teme che la sua Chiesa possa essere povera di preti e di consacrati,
fatta di povere comunità e di poveri, ma quotidiani gesti di verità,
di accoglienza, di perdono e di dialogo, compiuti da piccoli uomini e donne…
Una Chiesa piccola e povera, che vive, nel quotidiano,
la povera e piccola umanità, fatta di carne e sangue, del Figlio di Dio…

don Enrico

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