Nasce il Vangelo

Exemple

Nasce il Vangelo


Nel cammino di riscoperta della storia di Israele,
il libro della Genesi ci conduce, oggi, ad un testo di capitale importanza:
che va, tuttavia, riletto alla luce della persona di Gesù,
e, centralmente, della sua Pasqua, pienezza e compimento della sua opera…

Genesi narra della tentazione: il serpente sembra apparire dal nulla,
ma è l’essere che, nel Salmo sulla creazione (Salmo 104,26), è il Leviatàn,
che Dio ha plasmato perché esso si diverta nel mare spazioso e vasto:
Dio ha creato il Leviatàn, il grande serpente,
che, quindi è creatura, ed è sempre dominato dalla potenza di Dio…

Il serpente insinua un inasprimento della parola divina,
per rendere, idealmente, più faticosa l’obbedienza dell’essere umano:
fa nascere l’idea che non si debba mangiare di nessun albero del giardino!
La donna, giustamente, reagisce all’affermazione del serpente,
ma, è coinvolta nell’enfatizzare la pesantezza della parola divina,
e aggiunge alla disposizione di non mangiare, quella di non toccare l’albero…
Siamo dentro ad un’aggressione dilagante nei confronti della Parola!

A questo punto giunge la menzogna, l’inganno del serpente:
Dio avrebbe posto la norma per impedire la conoscenza del bene e del male,
dove conoscenza significa potere di stabilire ciò che è bene e ciò che è male…
Questa prospettiva di potere rende estremamente desiderabile il frutto:
la donna lo mangia e l’uomo si convince di poter fare altrettanto…
Vinte le resistenze di lei, il serpente non ha alcuna difficoltà
a coinvolgere, nel dramma e nell’inganno, anche l’uomo…

Così facendo, tuttavia, i due non diventano padroni della legge, ma vittime:
precipitano nella debolezza della loro nudità di creature,
e sono spaventati, resi vergognosi, di ciò che prima vivevano nell’armonia…

Dio entra nel dramma: cerca – e non trova – la sua creatura prediletta: Dove sei?…
L’uomo e la donna si ritraggono e si nascondono da Dio…

Ed è qui che inizia la Storia, che avrà in Gesù il suo apice e il suo compimento…

Perché, nonostante le maledizioni, il libro della Genesi è già annuncio:
si annuncia un proto-evangelo che dice la futura sconfitta:
la sconfitta del male e della morte ad opera di una discendenza dalla donna…

Maria e Giuseppe – nati da donna – compiranno la scelta di fidarsi di Dio
e di credere all’impossibile: saranno capaci di annullare la maledizione
e di abbandonarsi completamente al volere di Dio…
Da questo abbandono, che insegneranno al loro bimbo, Gesù, nasce il Vangelo!

don Enrico

error: Content is protected !!