Chi è Dio?

Exemple

Chi è Dio?


Ancora una volta la Domenica delle palme interpella i cristiani:
al cuore della loro fede c’è uno scandalo, una follia, quella della croce…
Il Gesù che entra a Gerusalemme non è un capo politico potente,
o un atleta vittorioso, una stella dello spettacolo, è un uomo pronto a morire!
Nel vangelo c’è il paradosso del mostrare l’entrata gioiosa del Messia sull’asino
e, subito, farci entrare nel dramma di un processo in cui lo si vede condannato,
giudicato dai potenti coalizzati e abbandonato dai suoi amici…

L’avventura umana di Gesù è vissuta nel dono, fino alla fine,
il servo spogliato, che dà la sua vita sulla croce: è lui il Cristo e il Signore,
il volto tumefatto di questo servo ci fa contemplare il volto del Dio vivente…
Quando ci immaginiamo Dio, è facile pensare alla sua potenza e alla sua forza;
qui, al contrario, lo si scopre nella debolezza e nel servizio…
Una stupefacente inversione di prospettive che, fin dalle sue origini,
è stata difficilmente accolta ed accettata…
E noi siamo chiamati al superamento della nostra religiosità infantile:
è una vera conversione che, se ci può portare alla commozione,
nello stesso tempo ci spaventa, perché mette in discussione i nostri valori…

Qui si scopre che l’impegno, il dono per gli altri
non è soltanto una buona intenzione o un volontarismo cieco:
si tratta di una vita nuova, che fa nascere un dinamismo spirituale nuovo…
L’umano ed il divino si incontrano e fanno alleanza,
si illuminano reciprocamente nella figura di Gesù servo
ed in una vita alla sua sequela, segnata dalla compassione e dalla fedeltà…
Se Dio, allora, non è l’onnipotente che tutto risolve con un miracolo,
viene spontaneo domandarsi: chi è Dio? chi è il nostro Dio?…

La Parola proclamata nella liturgia di questa grande e santa Settimana
ci inviterà a rimetterci al lavoro per riscoprire il volto autentico di Dio…
Nel dramma del giusto condannato, nell’umanità che si fa umile servizio,
nell’immagine della divinità che si lascia oltraggiare
ci vengono offerti bagliori che sanno guidare ben più di una luce che invade…
Al cuore della fede cristiana c’è il mistero di una caduta che conduce alla gloria,
quel mistero pasquale che interpella i secoli e giunge fino a noi…
Ai piedi della croce, un centurione proclama che Gesù è il Figlio di Dio
mentre ha, dinanzi a lui, soltanto un uomo spogliato di tutto…
Le grandi liturgie che stiamo per celebrare ci attendono:
attendono per invitarci a ripetere il grido di fede di questo pagano,
un grido che conserva, ancora oggi, tutta la sua stupefacente novità…

don Enrico

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