Il ricco sull’albero…

Exemple

Il ricco sull’albero…


Aveva appena pronunciato una frase terribile:
Un cammello passa più facilmente per la cruna di un ago
piuttosto che un ricco entri nel regno di Dio!
Allora gli ascoltatori del giovane rabbì di Nazaret
hanno immediatamente chiesto ciò che viene spontaneo alle labbra:
Allora chi potrà essere salvato?
E Gesù aveva risposto:
Ciò che è impossibile agli uomini, è possibile a Dio!
La storia di Zaccheo viene a darcene la prova…
Il Vangelo non dice che cosa ha spinto Zaccheo a salire su quell’albero:
curiosità, voglia di vedere un miracolo, il sogno di sentire una parola nuova?
Il piccolo pubblicano non si è arrestato di fronte al primo ostacolo:
tanta la folla, bassa la sua statura, ma lui non si ferma,
affronta la gente, che si dà di gomito osservandolo e impedendogli il passo,
e sale su di un sicomoro perché vuole vedere…

Era convinto di essere uno tra tanti,
ma Gesù lo chiama per nome e lo distingue tra le tante altre persone…
Nell’entusiasmo, un po’ scombinato, di quel momento,
Zaccheo invita il rabbì a casa sua:
se Gesù l’aveva colto senz’altro di sorpresa,
Zaccheo fa tesoro di quell’essere chiamato per nome
e spalanca la sua casa, forse convinto di fare un onore a Gesù…
Così, il capo dei pubblicani, riconosciuto ladro patentato,
vessatore dei poveri, traditore che porta soldi ai romani,
riceve Gesù con gioia, ci dice Luca, e la vicenda avrebbe potuto finire così…

Tuttavia il Vangelo ci dice che la folla è sconvolta:
Gesù va a mangiare casa di un peccatore,
ma, secondo la Legge, non si deve mangiare con gli impuri…
Se Gesù fosse realmente il profeta che si pretende, rispetterebbe la Legge…
Però questa è la logica degli uomini: e la logica di Dio non è la nostra…
Proprio per questo Gesù entra in quella casa:
per mostrare che il peccatore non è un maledetto da Dio, non è un perduto…
Improvvisamente Zaccheo si alza e dice: Ecco, Signore…
Zaccheo riconosce Gesù come “il Signore”, ed è questo a salvarlo…
Per gli altri Gesù è un maestro, un potente, un taumaturgo,
per il pubblicano è il Signore, colui che dà significato pieno alla vita…
Luca non dice se Zaccheo ha, poi, seguito Gesù:
ma non ce n’era bisogno, perché Gesù l’aveva già inseguito, e raggiunto!

don Enrico

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