Fondazione Organo Basilica di San Babila. Concerto 14 febbraio 2019

Fondazione Organo Basilica di San Babila. Concerto 14 febbraio 2019


Si preannuncia veramente appassionante – degno di una tradizione ormai consolidata da anni – il primo concerto del 2019 della Fondazione Organo della Basilica di San Babila: sia per la partecipazione di un solista di fama internazionale come il tedesco Silvius Carlos Benedict von Kessel – dal 1994 Organista Titolare e Maestro di Cappella della Cattedrale di Erfurt in Germania. e già insegnante alla Musikhochschule “Franz Liszt” di Weimar, di cui è dal 2008 Professore Onorario, sia per il repertorio. L’organo, si sa, è uno strumento capace di creare un pathos di profonda spiritualità e riflessione, che risaltano particolarmente nella basilica di San Babila.
Ecco il programma.
Oel 1739. Un brano compatto e grandioso la cui struttura è stata interpretata come un omaggio alla Trinità: nel Preludio la figura del Padre, poi il Figlio nel momento della passione ed in chiusura lo Spirito Santo. Tuttavia, per la profondità la musica di Bach non si presta ad interpretazioni univoche, ma lascia spazio ad un apprezzamento indefinibile.
La Ciacona in Si bemolle Maggiore è un capolavoro di Johann Bernhard Bach, il primo figlio di Johann Sebastian. Sinonimo di Passacaglia, la Ciaccona è una danza di origine spagnola diffusasi in Europa nel 1600/1700 e da vivace divenuta austera. Sono note che procurano un puro piacere estetico, come quelle composte per violino.
I Preludi corali di Lipsia (o meglio dell’Autografo di Lipsia, città dove furono trovati) sono una serie di 18 preludi corali composti da Johann Sebastian Bach nell’ultimo decennio di vita (1740-1750). L’esecuzione in programma (“Nun komm, der Heiden Heiland”, Vieni Redentore dei pagani) è una stupenda melodia che evoca il mistero dell’incarnazione.
Ascolteremo poi Partite diverse sopra il corale “Freu´ dich sehr, o meine Seele”, di Georg Böhm, organista tedesco del periodo barocco, noto per lo sviluppo proprio della partita corale, che ebbe molta influenza sul giovane Bach. Sono una sorta di inno religioso variamente sviluppato.
Le Sonate di Bernardo Pasquini, compositore ed organista italiano, tra i musicisti più in voga alla fine del Seicento a Roma. comprendono una ventina di cicli di variazioni, tra le quali la “Toccata con lo scherzo del cucco” che ascolteremo appunto il 14 febbraio. Alcune sue opere sono state trascritte da Ottorino Respighi.
L’Andante in Fa maggiore KV 616, tra le tre sole composizioni per organo di Mozart, fu scritto, per necessità economiche, nel 1791 – anno della sua morte, ma di intenso momento creativo, e nel quale compose fra l’altro “Il flauto magico” e le toccanti note del “Lacrymosa”, le ultime di Mozart nel Requiem.
Chiuderà quindi il concerto un’Improvvisazione del Maestro von Kessel: un “regalo” dell’Organista a tutti i presenti, che certamente concluderà in bellezza quella che si preannuncia come una serata straordinaria.

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