Stava in preghiera

Stava in preghiera


Sappiamo che la fedeltà e la forza della testimonianza di Giovanni
avevano indotto la gente a pensare che lui fosse il Cristo, cioè il Messia…
Il Battista ha sempre reagito ricordando, con assoluta onestà e limpidezza,
la distanza tra lui e Gesù; una distanza resa evidente dalla diversa portata
tra il “suo” Battesimo e quello che verrà donato da Gesù…

Infatti, se il Battesimo di Giovanni
sicuramente donava il perdono dei peccati
e riportava uomini e donne alla condizione di veri figli di Israele,
generati e guidati dalla Legge e dai Profeti,
il Battesimo di Gesù, in Spirito Santo e fuoco,
darà ben altro: darà la vita nuova e l’adozione a figli di Dio!

Lasciandoci guidare dal racconto di Luca,
scopriamo che, prima, tutto il popolo fu battezzato…
È l’intera vicenda di Israele diventato capace di custodisce le promesse divine
e poter giungere al dono supremo di Dio, che è Gesù, il Messia…
Con Gesù in mezzo a tutti: Gesù, ricevuto anche Lui il battesimo;
è davvero splendida questa piena immersione del Signore nel suo popolo…
Inoltre, Luca annota che Gesù stava in preghiera:
il Figlio di Dio mostra a tutte le generazioni come si è – e si diventa – figli di Dio:
non con il tentativo dei progenitori – rubare un frutto di conoscenza –
ma ponendosi in ascolto e accogliendo la comunione d’amore con Dio…
Sembra che proprio per questa via, di ascolto e preghiera, il cielo si aprì:
perché termini la separazione tra Dio e l’umanità!

E lo Spirito, che al principio si librava sulle acque,
e che in forma di colomba si era posato sulla terra alla fine del diluvio,
ora, scendendo su Gesù,
scende sull’umanità che in lui è ritrovata e riconciliata…
Da questo dono nasce il dialogo intimo ed esclusivo tra il Padre e il Figlio:
Tu sei il mio figlio prediletto…
Un Tu in cui è contenuta la speranza per l’intera umanità
nella quale il Figlio di Dio si è immerso…

Infine, l’esplosione di gioia del Padre: In Te mi sono compiaciuto…
Dio proclama il significato profondo della missione di Gesù:
restituire all’umanità la possibilità di essere il luogo della gioia del Padre…
Tutto quello che Gesù dirà e compirà sarà l’esplicitazione di questa parola,
e sarà la grande e nuova via, aperta per l’umanità intera,
verso la piena intimità con il Padre…

don Enrico