Uomini in cammino

Uomini in cammino


Quanto desidererei, Signore, essere come quegli uomini…
Essere come quelli che hanno il coraggio di muoversi, di muoversi da lontano,
e che sanno muovere non solo le gambe, ma sanno muovere la mente,
quella mente che, nel cammino quotidiano del pensiero,
si porta appresso una domanda che ricorda interrogativi strani:
quelli che, spesso, stupiscono i benpensanti…

Anche gli uomini dell’Oriente avevano una domanda strana:
Dov’è colui che è nato? il re dei Giudei?
La domanda che guidava il loro cammino,
l’interrogativo che metteva in crisi i sacerdoti e i maestri della Legge,
che erano esperti conoscitori del testo sacro, ma chiusi nella loro competenza…

Non vorrei, Signore, diventare come loro:
sono già troppi gli arrivati e i realizzati,
quelli che sanno tutto e che dividono e moltiplicano a loro piacimento…
Quelli che sempre e comunque sono certi della loro verità,
ma impenetrabili a qualsiasi evento, ignari di ogni attesa e di ogni novità…
Quelli che considerano impertinente ogni interrogativo, ogni dubbio,
e valutano con sufficienza – se non con sdegno –
quanti, con tante fatiche e sacrifici,
arrancano sulla via della domanda e della ricerca…

Tanti si dicono tuoi discepoli, Signore,
ma lo dicono solo perché credono di averti in pugno,
di possederti, di sapere tutto di te e della tua Parola…
Ma costoro non immaginano neppure che ci possa essere una altra via,
un piccolo villaggio, un segno nuovo nel cielo
Non lo immaginano perché bisognerebbe alzare il volto
per scoprire quel segno che rappresenta il traguardo…

Allora, ti chiedo, Signore:
Aiutami a camminare – ogni giorno e sempre –
con i discepoli autentici­:
con quelli che condividono la stessa sete,
e quelli che si muovono per strade diverse,
e quelli che non si illudono di possedere la verità
e quelli che non pretendono di imporre la loro verità e brandirla come un’arma,
e quelli disposti a percorrere sentieri poco battuti,
e quelli che sanno anche attraversare deserti e lande desolate,
pur di raggiungere il luogo dell’incontro e di ricevere in dono la tua gioia…

don Enrico