Una storia di salvezza

Exemple

Una storia di salvezza


Gesù aveva appena raccontato una delle sue ultime parabole:
aveva parlato di un re che aveva consegnato ai servitori alcune monete,
monete da far fruttificare mentre il re era lontano,
e v’era chi le aveva nascoste e chi, invece le aveva, moltiplicate…
Una parabola narrata per quel gruppo di persone
che avevano giudicato negativamente il fatto che il Signore
fosse andato ad alloggiare da un peccatore, da Zaccheo il pubblicano…
Così, Gesù aveva aiutato tutti a cogliere una grande responsabilità,
quella che il Signore attribuisce ai suoi discepoli
circa il tesoro della misericordia divina che essi devono lasciar fruttificare
perché, come gli storpi, i ciechi, i miseri – e Zaccheo il pubblicano –
possano davvero essere parte del popolo messianico,
quello che, con Gesù, sale verso Gerusalemme…

L’inizio del Vangelo di oggi diventa davvero la descrizione di un cammino,
quello del comunità messianica che Gesù precede
verso la pienezza del mistero pasquale,
il cammino di salvezza per tutta l’umanità…

È un testo che ci colloca all’interno di una grande e singolare liturgia,
un misterioso intreccio di umiltà e di potenza…
Una potenza, che Gesù rivela, attraverso l’affermazione di una autorità nuova,
che si esprime non attraverso una imposizione,
ma come riconciliazione tra il Creatore e le creature,
riconciliazione che si manifesta come servizio della lode di Dio:
Il Signore ne ha bisogno…

È un re che cammina – come facevano gli antichi re d’Israele –
dal fondo della valle alla sommità del colle di Sion…
Non si tratta, però, di un corteo di guerra che vuole porre un assedio,
e neppure un corteo che celebra il trionfo di un guerriero,
o la sfilata potente delle truppe di un re mondano…
Quello che si muove con Gesù, che lo precede,
è un popolo nuovo che liberamente accoglie, esultando e lodando di Dio,
colui che viene nel nome del Signore…
Non un dominatore imposto dall’alto,
ma il Signore, che è venuto per liberare e salvare…
Gesù conferma quello che sta accadendo:
coloro che lo acclamano, e tutta la creazione – le pietre che gridano –
riconoscono che la salvezza di Dio è finalmente giunta nella nostra povera storia..

don Enrico

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