Alcuni parlavano…

Alcuni parlavano…


Chi saranno mai questi “alcuni” che vogliono distogliere Gesù
dalla contemplazione della piccolezza e dell’umiltà silenziosa?
Con il testo evangelico di oggi giungiamo all’ultima parte
dell’insegnamento di Gesù nel tempio di Gerusalemme:
successivamente si entra nella memoria della passione, morte e risurrezione…

Gesù aveva appena terminato di osservare la magnificenza:
le offerte dei ricchi che gettavano manate di monete nel tesoro del tempio,
offerte che tintinnavano a lungo e facevano rumore per essere ben notate…
Gesù aveva, tuttavia, contemplato il gesto della povera vedova
che aveva gettato nel tesoro del tempio tutto ciò che possedeva,
o forse, meglio, tutto ciò che era…
Con il commosso elogio delle piccolezza e della povertà della donna,
molti si saranno sentiti in imbarazzo
ed ecco che “alcuni” portano nuovamente l’attenzione su ciò che è grande,
e parlano dell’aspetto esteriore dell’edificio del tempio…

Gesù, con le sue parole, sembra fermare l’entusiastica ammirazione
davanti alla bellezza esterna degli edifici
e dà la notizia della futura distruzione del tempio,
che di fatto avverrà qualche decennio più tardi…
Inevitabile la domanda: quando dunque accadranno queste cose?

Per questo Gesù offre la spiegazione di quanto deve succedere,
e, insieme, offre raccomandazioni particolari riservate ai suoi discepoli:
la distruzione del tempio precederà la fine, la fine del mondo e della storia,
e sarà preceduta da persecuzioni contro i discepoli, da guerre ,
da terremoti, e carestie, e pestilenze…
La risposta di Gesù – rielaborata da Luca – mescola argomenti diversi:
le persecuzioni dei primi cristiani, la distruzione del tempio di Gerusalemme,
i disordini politici internazionali del dopo Cristo, e la fine del mondo…
Inoltre, Gesù dà raccomandazioni specifiche ai suoi discepoli:
non dovranno farsi ingannare e seguire i falsi riferimenti,
non terrorizzarsi, non preparare la propria difesa, perseverare…

Ancora un volta, Gesù indugia sui piccoli:
non sono i grandi imperi l’oggetto del suo parlare, ma lo sono i suoi discepoli,
il piccolo gregge che getta, nel tesoro del mondo, lo spicciolo del Vangelo…
Gesù incoraggia i suoi: gli avversari saranno vinti
dalla loro bocca e dalla loro sapienza…
Nemmeno un capello dei discepoli andrà in rovina!

don Enrico

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