Nuove autorizzazioni a procedere con restauri delle prime due cappelle laterali destre di Santa Maria della Passione

Exemple

Nuove autorizzazioni a procedere con restauri delle prime due cappelle laterali destre di Santa Maria della Passione


Dopo gli incontri dei Consigli per gli affari economici (CAEP) di s. Babila e di s. Francesco di Paola in merito a prioritarie esigenze che riguardano l’amministrazione del patrimonio della nostra Comunità, abbiamo ricevuto la risposta dei competenti uffici di Curia:

La richiesta di poter accedere ai fondi dell’8% degli oneri di urbanizzazione del Comune di Milano, per procedere al restauro di alcune cappelle laterali della chiesa di s. Maria della Passione è stata accettata. Avremo quindi  la possibilità di procedere al restauro almeno di una cappella (Madonna di Caravaggio), mentre per la seconda (Madonna della Passione) vedremo se sarà possibile procedere al restauro fidando sulle offerte dei parrocchiani.

La spesa prevista per il restauro di queste prime due cappelle è di circa 150.000 € (il contributo del Comune di Milano dovrebbe assommare a 60.000 €, somma che non può essere impegnata per il pagamento dell’IVA e dei compensi ai professionisti).


Di esito negativo invece:

la richiesta di poter affittare, ad uso alberghiero, una parte dello stabile della canonica di s. Francesco di Paola, dopo uno studio di fattibilità durato due anni e con numerose riunioni di verifica delle possibilità che è stato bocciato dal Collegio dei Consultori diocesano. Si dovrà quindi ripartire da capo per studiare il modo migliore per mettere a reddito quella parte di stabile inutilizzata da ormai molti anni;

la richiesta di poter accedere ai fondi dell’8% degli oneri di urbanizzazione del Comune di Milano, per procedere al restauro del tetto e della cappella sinistra di s. Maria della Sanità che non è stata accettata. Il CAEP, tuttavia, vista la necessità di mettere in sicurezza le parti ancora non ammalorate dell’intonaco interno, ha stabilito di dare comunque l’avvio alle pratiche necessarie per avviare le richiesta del nulla-osta sia per il restauro, sia per le opere murarie attinenti per una somma prevista di €. 350.000.

 

 

error: Content is protected !!