La discendenza e la terra

Exemple

La discendenza e la terra


La Parola che oggi il Signore, per mezzo della liturgia, ci regala
ci suggerisce che l’alleanza voluta da Dio con Abramo e la sua discendenza
si caratterizza per due elementi privilegiati: la discendenza e la terra…

C’è, prima di tutto, una discendenza universale di Abramo:
non un primato per un popolo,
ma la fecondità di un popolo come sorgente di tutti gli altri…

E tutto questo nel segno di una paternità:
sarai padre di una moltitudine di popoli…

Anche se, per comprendere questa proposta e questo progetto
è necessario un continuo cambiamento,
qui sottolineato dal cambiamento del nome:
Abram diventerà Abraham,
un nome nuovo rispetto al precedente
pur non essendo del tutto chiara che cosa significhi la differenza dei due nomi…
Tuttavia è chiaro che il nome viene cambiato
perché la vita di Abramo viene chiamata da Dio ad una radicale novità…
Una novità rigorosamente collocata nella fede,
e che solo nella fede trova la sua evidenza e i suoi segni…
Un’alleanza dilatata da Abramo a tutta la sua discendenza,
di generazione in generazione…

In questa logica di fede si inserisce la promessa della terra…
Questo evidenzia, per Abramo, il suo essere straniero, pellegrino,
soggiornante in una terra che non è sua…
Una terra che alla fine Dio gli darà in possesso,
ma che molte volte, il suo popolo, Israele,
avrà e poi perderà…
Perché la Terra di Dio sembra essere sempre promessa,
sempre luogo della storia del popolo,
ma mai definitivamente posseduta…

Ogni terra, anche quella dove il popolo si colloca più stabilmente
sembra sempre chiedere un incessantemente cammino,
siete nella terra, ma dovete camminare verso la terra…
Così dovrebbe essere anche per quel popolo di Dio che è la Chiesa:
radicata in una terra, ma in cammino di conversione verso la terra di Dio…

Perché, nella terra di Dio, nessuno è già arrivato: tutti siamo in cammino…

don Enrico

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