Le guide e il pastore…

Le guide e il pastore…


Certo, Signore, sono tante le guide che si propongono,
per dirigere il nostro cammino…

Tante e altisonanti le loro parole, spesso suadenti e accattivanti;
belli i progetti che ci propongono,
le lusinghe per trovare gente che li segua, che aderisca al loro partito,
che voti per loro alle elezioni, che gridi i loro motti…

Guide che propongono una nuova società…
con il benessere abbondante per tutti e risparmi ben investiti
e imprenditori sempre più all’avanguardia…

Guide che sanno bene quale è la verità esatta:
quella verità che sfugge ai semplici e ai piccoli
e sono disposti a donarcela se comperiamo i loro libri,
se leggiamo i loro giornali, se partecipiamo ai loro cortei,
magari prendendo l’impegno di difendere il loro sapere
e di trascrivere la loro saggezza…

Guide che profumano di novità e saggezza,
che sanno irridere delle cose sorpassate e giocare con i vecchi sentimenti,
che sanno giudicare il tempo e le parole,
che sanno interpretare anche i più piccoli segni…

Guide che con grande abilità dividono i buoni e i cattivi:
quelli che stanno con loro sono i “buoni”
e tutti gli altri sono “cattivi”…

Guide che conoscono bene la società del consumo, del denaro e del mercato
e non hanno tempo per chi è povero o allo sbando…
Guide che ci conducono verso pascoli di morte, verso sorgenti inquinate,
verso guerre sempre più devastanti…

Sì, Signore, sono proprio tante le guide, ne abbiamo a sufficienza di capi,
ma tu solo sei il buon Pastore!

Un Pastore che accompagna con relazioni di dialogo, di ascolto e di amore:
non di dominio, non di sentenze pronunciate dall’alto…

Un Pastore che percorre la strada insieme, che condivide,
che conosce le pecore ad una ad una e si comporta con tenerezza,
che ispira fiducia e affronta le difficoltà insieme al gregge…

Con un Pastore così, non servono più neppure le guide:
nella comunità cristiana dovremmo e potremmo essere pastori gli uni degli altri!

don Enrico