Era ancora buio

Era ancora buio


Maria di Magdala, dice Giovanni, si reca al sepolcro quando è ancora buio,
mentre le altre memorie evangeliche collocano lo stupore del sepolcro vuoto
quando l’alba è incipiente…

È ancora buio il cielo sopra Gerusalemme,
ma c’è un buio ancora più profondo nel cuore di questa donna:
aveva ben conosciuto la potenza di Gesù
che aveva cacciato dalla sua vita ben sette demòni (Luca 8,2),
ora non può credere a questa drammatica presenza della vittoria del demonio,
la morte, con il corpo del Maestro inerte e spento, nel buio del sepolcro…

È ancora colma di buio la sua fede,
le tenebre della fatica del credere attanagliano ancora la sua speranza,
quella speranza che l’aveva accompagnata nel cammino delle ultime ore:
aveva osservato la morte del Maestro con le molte donne, da lontano (Matteo 27,55),
ed era rimasta seduta di fronte alla tomba, con l’altra Maria (Matteo 27,61)

Maria di Magdala, nonostante il buio, è donna di fede,
crede già nel Risorto, pur schiacciata dalla percezione di un’assenza
che continuamente la provoca a cercare e a chiedere…
Maria di Magdala, con il suo pianto davanti al sepolcro di Gesù,
diventa figura della Chiesa, della comunità credente:
una Chiesa che si fa capace di accompagnare il buio degli umani,
le ferite senza fine della storia,
il terrore dell’abbandono di tanti bambini, di tante donne, di tanti uomini…
La provocazione del suo pianto nel buio,
si fa l’invocazione di tutte le sofferenza,
perché sia ridato il Maestro, colui che hanno portato via”…

Il pianto porta Maria a chinarsi verso il sepolcro
quasi per giungere ad una comunione ancor più profonda con la morte di Gesù…
Non c’è più in quel buio – ora buio infernale di sepolcro – la persona di Gesù,
perché, nel buio, risuona l’annuncio degli angeli!

L’annuncio degli angeli che si fa anche provocazione:
Donna, perché piangi? (lo dirà ancora il custode del giardino)…
Il pianto umano non è sempre positivo e fecondo
(si può piangere anche per orgoglio, o per rabbia),
ma l’angoscia della risposta: Hanno portato via il mio Signore,
rivela che questo pianto, nel buio, è un pianto d’amore: l’amore della donna,
e l’amore della Chiesa che sta entrando nella luce della Resurrezione…

don Enrico