Libertà… sempre faticosa …

Exemple

Libertà… sempre faticosa …


Le ceneri dal nostro capo sono scomparse ben presto:
qualcuno le ha spazzate via subito, altri le hanno tenute per un po’ di tempo!

Anche con i ragazzi della Catechesi di Iniziazione abbiamo celebrato il gesto:
una lettura, alcune domande, una meditazione
e poi dopo qualche istante di riflessione
– per prendere una vera decisione –
la quasi totalità dei ragazzi si è avvicinata, seriamente compresa,
per ricevere il segno austero e antico…

Confesso la mia emozione, negli incontri della prima settimana di Quaresima,
nel dare il segno delle ceneri:
mi sporco, volontariamente, per dare visibilità allo sporco che ho dentro,
mi umilio, volontariamente, per dire il bisogno di un Dio che mi salvi,
mi imbratto, volontariamente, per camminare verso l’acqua viva che mi ripulirà,
mi lascio legare dal segno per dire il mio bisogno di incontrare un liberatore…

Ed oggi la liturgia ci fa celebrare la “domenica di Abramo”:
un testo evangelico faticoso e sfibrante…

Penso alla fatica di Gesù per portare fuori dai binari dell’ovvio e dell’abitudine,
sino alla libertà di Abramo, l’uomo libero che è sorpreso dalla voce di Dio…
Ma penso alla menzogna – quella sepolta nel cuore dell’uomo: la superbia di sé –
al difficile passaggio dalla religione alla fede e dalla fede alla libertà!

Sogno un gruppo di ragazze e ragazze liberi nel dono dello Spirito Santo,
ma li sogno immersi in una Comunità di adulti nella fede, egualmente liberi!
Faticosamente spero che questa nostra Comunità, accompagnando i giovani,
sappia risvegliarsi dal letargo di una fede spenta e schiava,
per donare loro una vera testimonianza…

Sogno una Comunità libera da una religione fatta di doveri, precetti, norme,
libera dalla convinzione spaventosa di possedere la verità,
libera dalle scontate nitidezze: siamo figli di Dio! siamo salvi! siamo a posto!
libera dalla richiesta di essere difesa da leggi e da poteri politici…

Una Comunità che si apre al mondo, che sa aprire porte e cuori,
anche alla difficile parola del giovane rabbì di Nazaret,
al suo esempio, alla sua accoglienza, alla leggerezza della sua voce,
al suo non difendersi, neppure davanti all’altrui diversità…
Libera dalla grande tentazione: ripiegare nell’ovvio, il sicuro, il ben accetto…
Ferma in ciò che Gesù sussurra con voce forte: solo la mia verità vi farà liberi!…

don Enrico