Sete!

Sete!


Ti immagino camminare, Gesù,
sotto il sole della Samaria, il sole cocente del mezzogiorno…
Ti vedo seduto sul muro di quel pozzo,
il pozzo antico che Giacobbe aveva costruito
e che tanta sete aveva placato, di uomini e animali…

Eri stanco – immagino – per il gran camminare, ti eri seduto per riposare,
ma anche per aspettare qualcuno che, invece, non ti aspettava…

Viene, finalmente, la donna, quella che cercava di non farsi vedere;
non si va al pozzo a mezzogiorno, quando non c’è alcuno,
si va nella brezza della sera. nel cicaleccio delle amiche…
Ma quella donna, col cuore sciupato e lacerato, cercava di essere sola,
per non essere oggetto di chiacchiere importune…

È quella donna, Signore, a diventare l’oggetto della tua attenzione,
immagino quanta attenzione sapevano provare gli uomini per lei:
una preda ormai facile, un giudizio ben chiaro,
una comodità di approccio, una sregolatezza rassicurante…

Forse, Signore, la donna si è detta: un altro!
Ma, ancora una volta si è stretta alla sua piccola sicurezza:
una brocca, la possibilità di sentirsi, almeno una volta, in vantaggio…

Tu, Signore, a quel cuore rivolto a tante cose,
un cuore impaurito, ferito e indifeso,
hai detto una parola seria, una parola seria a una donna,
una parola seria a chi “seria” non veniva giudicata…

A quel cuore, Signore, hai donato una primizia:
la tua acqua di vita, il battesimo che lava e purifica,
l’amore che rinnova e dà coraggio…

Signore: ho paura dei miei giudizi, dei buoni giudizi che dividono,
dei facili giudizi che mettono etichette e scavano fossati,
dei tranquillizzanti giudizi che mi fanno sentire “a posto”…

Imparerò, Signore, a sedermi come te al pozzo della vita?
Saprò, Signore, dimenticare il passato altrui per vivere in novità la mia vita?
Potrò, Signore, scoprire che mi hai chiamato nonostante il mio passato?
Diventerò, Signore, capace di parlare, finalmente di te come di un Dio d’amore?
Mi accorgerò, Signore, che c’è sete, intorno a me?
E che tu mi chiami a donare solo acqua vivente, insieme con te?

don Enrico

error: Content is protected !!