Badate che nessuno v’inganni!

Exemple

Badate che nessuno v’inganni!


C’era la paura, o l’ansia, delle catastrofi ai tempi di Marco?
Si temeva una sciagura cosmica ai tempi di Gesù?
Si potrebbe credere così, leggendo il discorso evangelico sulla fine del tempo…

Marco tenta di rassicurare quanti si immaginavano
– a causa di certi segni, cataclismi, guerre o altro ancora –
che la fine del tempo fosse prossima, il Regno di Dio sul punto di apparire
e che il Figlio dell’uomo stesse per rivelarsi sulle rovine di un mondo distrutto…

Nessuno vi inganni! invita l’evangelista:
certo, alcuni presentimenti provocano angoscia, crisi nella fede,
e, ingannati, non si riesce più ad aspettare, a vivere nella speranza…
Nessuno vi inganni! gridare l’evangelista:
neppure le guerre, le carestie, e ogni disordine, avranno il valore di segno…
Non allarmatevi!… esorta l’evangelista:
che parole importanti!
Se la fine, nonostante gli sconvolgimenti cosmici che oggi Marco annuncia,
non è così vicina, certi avvenimenti devono tuttavia accadere…
Non preoccupatevi!… ammonisce l’evangelista:
quello di Marco è un invito alla fiducia, è questo il suo dono oggi e sempre,
per affrontare il nostro essere cristiani e sentendoci, spesso, inadeguati…

Siamo nella fede della Chiesa, partecipando al dramma del Mondo:
un Mondo che cambia ad una velocità sempre più accelerata,
una Chiesa che sembra affaticarsi per tentare di riguadagnare il ritardo…
Un Mondo dove tanti si affannano per la pace e la giustizia,
una Chiesa che celebra l’Eucaristia nel rito e stenta a realizzarla nella vita…
Un Mondo che ricerca novità, ad un ritmo sempre più vertiginoso,
una Chiesa che ripete parole sante e antiche
e non sempre sa coniugarle nelle inquietudini sempre più grandi…

Proprio per questo Marco ci mette in guardia dalle inevitabili tentazioni:
impazienza, e scoraggiamento, e delusione…

Che cosa prevedere per il domani? Un giorno pieno di sole o di nubi?
Il Vangelo ci ricorda che il tempo continuerà a seguire il proprio cammino
e che il mondo continuerà a vivere le sue inevitabili inquietudini…
Ma, insieme, ci annuncia che tutto sarà fecondato dalla perseveranza evangelica
e che la vita, se vissuta nella fede e nell’amore, potrà risplendere in abbondanza,
in quella misteriosa attesa, imprevedibile e gioiosa,
del ritorno glorioso del Signore Gesù… Buon Avvento!

don Enrico