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Celebriamo insieme la terza Domenica dopo il martirio di san Giovanni il Precursore

Tutta a liturgia di oggi affronta il tema del ricominciare: dopo un periodo negativo, dopo la presa di coscienza dei peggiori errori, dopo le terribili calamità naturali e le tragedie dovute a noi uomini come le guerre. Ma come si fa? Ci mettiamo tutta la nostra volontà per dipingere colorate intenzioni positive. Riusciremo dove non siamo riusciti? Il confronto fra Nicodemo e Gesù narrato nel Vangelo di Giovanni è illuminante. Si rinasce, ci si rigenera, si può ricominciare certamente, ma ad una sola condizione: partendo dall’alto! Cosa vorrà dire? La risorsa non può essere attinta alle nostre forze; ci vuole nuova linfa, come per rianimare un corpo arido, oppure nuovo cielo capace di risvegliare la terra assopita. Sarà, dice Isaia, lo «spirito dall’alto che dà nuova vita al popolo e alla «terra», a tal punto che persino nel deserto troverà dimora «il diritto». Solo chiedendo lo Spirito cioè la potenza divina, solo da quella istanza sarà possibile ripartire. «amen, amen, io ti dico: senza lasciarsi rigenerare dall’alto, non si può  vedere il regno di Dio».

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Tutta a liturgia di oggi affronta il tema del ricominciare: dopo un periodo negativo, dopo la presa di coscienza dei peggiori errori, dopo le terribili calamità naturali e le tragedie dovute a noi uomini come le guerre. Ma come si fa? Ci mettiamo tutta la nostra volontà per dipingere colorate intenzioni positive. Riusciremo dove non siamo riusciti? Il confronto fra Nicodemo e Gesù narrato nel Vangelo di Giovanni è illuminante. Si rinasce, ci si rigenera, si può ricominciare certamente, ma ad una sola condizione: partendo dall’alto! Cosa vorrà dire? La risorsa non può essere attinta alle nostre forze; ci vuole nuova linfa, come per rianimare un corpo arido, oppure nuovo cielo capace di risvegliare la terra assopita. Sarà, dice Isaia, lo «spirito dall’alto che dà nuova vita al popolo e alla «terra», a tal punto che persino nel deserto troverà dimora «il diritto». Solo chiedendo lo Spirito cioè la potenza divina, solo da quella istanza sarà possibile ripartire. «amen, amen, io ti dico: senza lasciarsi rigenerare dall’alto, non si può  vedere il regno di Dio».

 

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