LA BASILICA
DI SAN BABILA
PORTA ORIENTALE
Basilica di San Babila, altare maggiore e scorcio di navata dx
SEZIONI
IN EVIDENZA
RICERCHE E CONTRIBUTI
Gaetano Bianchi, Milano. Chiesa di San Babila, 1750 ca., acquaforte, Comune di Milano, Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"

Il complesso monumentale di San Babila, che ora comprende la chiesa con le sue opere parrocchiali, era una volta più articolato e vedeva accanto alla basilica da una parte, affacciante sul corso di porta Orientale, l’attuale corso Venezia, la cappella di Santa Marta, con un vasto spazio cimiteriale, dall’altra, verso il Monforte, la chiesa di San Romano. Quest’ultima, demolita da più di un secolo, ha lasciato aperta tra gli studiosi una discussione, ancora oggi non completamente risolta, circa una prima dedicazione, sua o di San Babila, al Concilium Sanctorum, dato fondamentale per definire l’origine della nostra chiesa. A sintesi di tutte le ipotesi sviluppate dal XVI secolo in poi, oggi si propende decisamente per una coincidenza della chiesa chiamata Concilium Sanctorum con San Romano, vicina, ma completamente separata da San Babila.

Per evidenziare le trasformazioni della chiesa derivate dai diversi rifacimenti, che l’hanno caratterizzata nel corso dei secoli, proponiamo un breve percorso iconografico attraverso alcune stampe storiche provenienti principamente dalla Raccolta “Achille Bertarelli” (Castello Sforzesco). 

 

 

VISITA LA GALLERY  E SCOPRI LE STAMPE STORICHE DELLA BASILICA DI SAN BABILA

GALLERY
LA BASILICA DI SAN BABILA
PORTA ORIENTALE
Basilica di San Babila, altare maggiore e scorcio di navata dx
IN EVIDENZA
Gaetano Bianchi, Milano. Chiesa di San Babila, 1750 ca., acquaforte, Comune di Milano, Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"

Il complesso monumentale di San Babila, che ora comprende la chiesa con le sue opere parrocchiali, era una volta più articolato e vedeva accanto alla basilica da una parte, affacciante sul corso di porta Orientale, l’attuale corso Venezia, la cappella di Santa Marta, con un vasto spazio cimiteriale, dall’altra, verso il Monforte, la chiesa di San Romano. Quest’ultima, demolita da più di un secolo, ha lasciato aperta tra gli studiosi una discussione, ancora oggi non completamente risolta, circa una prima dedicazione, sua o di San Babila, al Concilium Sanctorum, dato fondamentale per definire l’origine della nostra chiesa. A sintesi di tutte le ipotesi sviluppate dal XVI secolo in poi, oggi si propende decisamente per una coincidenza della chiesa chiamata Concilium Sanctorum con San Romano, vicina, ma completamente separata da San Babila.

Per evidenziare le trasformazioni della chiesa derivate dai diversi rifacimenti, che l’hanno caratterizzata nel corso dei secoli, proponiamo un breve percorso iconografico attraverso alcune stampe storiche provenienti principamente dalla Raccolta “Achille Bertarelli” (Castello Sforzesco). 

 

VISITA LA GALLERY E SCOPRI LE STAMPE STORICHE DELLA BASILICA DI SAN BABILA

SEZIONI
RICERCHE E CONTRIBUTI
GALLERY
LA BASILICA
DI SAN BABILA
PORTA ORIENTALE
Basilica di San Babila, altare maggiore e scorcio di navata dx
IN EVIDENZA
Gaetano Bianchi, Milano. Chiesa di San Babila, 1750 ca., acquaforte, Comune di Milano, Raccolta delle Stampe "Achille Bertarelli"

Il complesso monumentale di San Babila, che ora comprende la chiesa con le sue opere parrocchiali, era una volta più articolato e vedeva accanto alla basilica da una parte, affacciante sul corso di porta Orientale, l’attuale corso Venezia, la cappella di Santa Marta, con un vasto spazio cimiteriale, dall’altra, verso il Monforte, la chiesa di San Romano. Quest’ultima, demolita da più di un secolo, ha lasciato aperta tra gli studiosi una discussione, ancora oggi non completamente risolta, circa una prima dedicazione, sua o di San Babila, al Concilium Sanctorum, dato fondamentale per definire l’origine della nostra chiesa. A sintesi di tutte le ipotesi sviluppate dal XVI secolo in poi, oggi si propende decisamente per una coincidenza della chiesa chiamata Concilium Sanctorum con San Romano, vicina, ma completamente separata da San Babila.

Per evidenziare le trasformazioni della chiesa derivate dai diversi rifacimenti, che l’hanno caratterizzata nel corso dei secoli, proponiamo un breve percorso iconografico attraverso alcune stampe storiche provenienti principamente dalla Raccolta “Achille Bertarelli” (Castello Sforzesco). 

 

VISITA LA GALLERY E SCOPRI LE STAMPE STORICHE DELLA BASILICA

SEZIONI
RICERCHE E CONTRIBUTI
GALLERY
error: Content is protected !!