IL NOTIZIARIO SETTIMANALE
Notiziario
19-23 Febbraio 2019

Buon Sabato!

In questo anno il Tempo dopo l’Epifania si protrae per parecchie settimane e, quindi, ci viene data la possibilità di ascoltare testi evangelici che non sempre conosciamo con chiarezza. Siamo giunti alla Sesta Domenica dopo l’Epifania, e la Parola ci guida a comprendere una manifestazione del Signore Gesù: tema della “potenza taumaturgica di Gesù e la sua filantropia”. L’episodio dei dieci lebbrosi, nella narrazione del Vangelo secondo Luca, ci condurrà a contemplare la figura di un “impuro idolatra”, perché samaritano, che, da lebbroso e reietto, diventa colui che sa gridare gioiosamente a tutti il dono che ha ricevuto.

Lo scorso Mercoledì, abbiamo vissuto l’ASSEMBLEA DELLA COMUNITÀ con il CONSIGLIO PASTORALE: preghiera, condivisione della mensa e riflessione comune.
Purtroppo era molto limitato il numero dei partecipanti: oltre ai membri della Diaconia, neppure una decina di partecipanti. Questo ci fa riflettere sulla difficoltà di uscire dal proprio vissuto personale per sentirsi responsabili, in prima persona, del cammino della Comunità.
Soprattutto ci accorgiamo quanto sia facile il perdersi in critiche, spesso sterili e improduttive, senza trovare la forza e il coraggio di confrontarsi comunitariamente e di chiarire anche tante situazioni di disagio.
Speriamo che, con il tempo sia possibile crescere nella comunione fraterna (è sempre molto facile parlarne, ma molto più difficile viverla concretamente).
Nella serata assembleare, abbiamo dedicato tempo a riflettere sul messaggio che il nostro Vescovo Mario aveva affidato alle Comunità nell’incontro di alcune settimane fa. Con l’aiuto di Roberta ne abbiamo ripercorso i contenuti e abbiamo, insieme, cercato di proporci – nei vari ambiti della nostra vita pastorale (liturgia, carità, catechesi) – di conservare lo “stupore del Vangelo”, di vivere “a proprio agio nella storia”, di ascoltare il “forte grido” che giunge alle nostre Comunità, di superare “la globalizzazione dell’indifferenza”, di crescere nella “dimensione della fraternità universale ed scatologica della Chiesa”.
Diversi spunti di riflessione e di comunicazione di fede ci aiuteranno a camminare maggiormente nella consapevolezza di essere una Comunità chiamata ad essere viva, ed evangelicamente testimoniante, nel centro della nostra città.

Abbiamo anche esaminato (pastoralmente) i “conti economici” della nostra Comunità, mentre l’esame minuzioso della parte economica sarà affidata, nelle prossime settimane, ai CAEP (Consigli per gli affari economici). Dopo questa approvazione il rendiconto economico sarà portato a conoscenza dell’intera Comunità.
Appare evidente la difficoltà di gestire, con oculatezza amministrativa, ma, insieme, con sapienza evangelica, i beni che la storia ha affidato alla Comunità pastorale (le chiese e le case): le necessità gestionali (il personale per l’apertura e la conservazione delle chiese, le spese di riscaldamento, pulizia e manutenzione degli edifici) esigono un notevole impegno nel far fruttare il patrimonio nonostante le problematicità.
Sembra davvero difficile far comprendere che tutte le richieste che giungono alla Comunità richiedono, spesso, forti spese alle quali devono contribuire quanti frequentano le chiese. Le offerte (Messe festive e feriali, Benedizioni natalizie, ecc.) sono in notevole calo e le rendite del patrimonio spesso vivono della difficoltà di pagamenti regolari e puntuali. A volte (ed è accaduto spesso in questi ultimi tempi) siamo costretti ad intraprendere lunghe e costose vertenze legali per cercare di ottenere il pagamento di ciò che ci è dovuto.

Questa Domenica è una delle Giornate Caritas della Comunità: non chiederemo offerte in denaro, ma piuttosto una concreta collaborazione. Prima dello scambio chiederemo se qualcuno si sente di offrire un po’ di tempo.
Ad esempio: giovani che studiano, ed anche adulti, possono mettersi a disposizione del doposcuola al Giambellino una volta la settimana. Persone adulte possono incontrare fratelli e sorelle in difficoltà.
Le “parole d’ordine” devono diventare: farsi prossimo, accompagnare, sostenere, educare educandosi.
Chi dice di sì può scrivere agli indirizzi di posta elettronica della Comunità, oppure può già lasciare il proprio nominativo alle persone incaricate che saranno presenti in chiesa.

Nella Eucaristia domenicale delle ore 11, in s. Maria della Passione, vi sarà la “consegna del Padre nostro” ai ragazzi e ragazze del 3° anno dell’Iniziazione cristiana.

Nel pomeriggio, in s. Francesco di Paola, verrà celebrato il Battesimo.

Poi, come ogni terza Domenica del mese, alle 17.30, in s. Babila, si celebrano comunitariamente i Vespri. È l’occasione per ritrovarsi in preghiera all’inizio della sera; insieme, da battezzati, nel buio della nostra vita, incontriamo, pregando, la luce vera, che è Gesù, fonte di pace per il nostro cammino.

In s. Babila, all’uscita della chiesa, viene diffuso il giornale di strada “Scarp de’ tenis”: un’iniziativa della Caritas che permette a circa duecento persone che vivono situazioni di grave disagio di avere una possibilità di lavoro dignitoso.

Il prossimo Lunedì alle ore 20.30, al Centro s. Fedele, verrà proiettato per le Comunità del nostro Decanato Centro, il film di Wim Wenders sulla figura di papa Francesco, dal titolo UN UOMO DI PAROLA. Siamo tutti invitati a iniziare un cammino di riflessione sulla figura del Papa e sul suo messaggio di speranza e di universalità.

Giovedì sera, in sala Ceriani, san Babila, ore 21, l’incontro di lettura comunitaria della Bibbia. Si legge il libro del profeta Sofonia.

Con l’augurio di una serena Domenica, il fraterno affidamento in preghiera di lode al Signore.

d. Enrico

IL NOTIZIARIO SETTIMANALE
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19-23 Febbraio 2019

Buon Sabato!

In questo anno il Tempo dopo l’Epifania si protrae per parecchie settimane e, quindi, ci viene data la possibilità di ascoltare testi evangelici che non sempre conosciamo con chiarezza. Siamo giunti alla Sesta Domenica dopo l’Epifania, e la Parola ci guida a comprendere una manifestazione del Signore Gesù: tema della “potenza taumaturgica di Gesù e la sua filantropia”. L’episodio dei dieci lebbrosi, nella narrazione del Vangelo secondo Luca, ci condurrà a contemplare la figura di un “impuro idolatra”, perché samaritano, che, da lebbroso e reietto, diventa colui che sa gridare gioiosamente a tutti il dono che ha ricevuto.

Lo scorso Mercoledì, abbiamo vissuto l’ASSEMBLEA DELLA COMUNITÀ con il CONSIGLIO PASTORALE: preghiera, condivisione della mensa e riflessione comune.
Purtroppo era molto limitato il numero dei partecipanti: oltre ai membri della Diaconia, neppure una decina di partecipanti. Questo ci fa riflettere sulla difficoltà di uscire dal proprio vissuto personale per sentirsi responsabili, in prima persona, del cammino della Comunità.
Soprattutto ci accorgiamo quanto sia facile il perdersi in critiche, spesso sterili e improduttive, senza trovare la forza e il coraggio di confrontarsi comunitariamente e di chiarire anche tante situazioni di disagio.
Speriamo che, con il tempo sia possibile crescere nella comunione fraterna (è sempre molto facile parlarne, ma molto più difficile viverla concretamente).
Nella serata assembleare, abbiamo dedicato tempo a riflettere sul messaggio che il nostro Vescovo Mario aveva affidato alle Comunità nell’incontro di alcune settimane fa. Con l’aiuto di Roberta ne abbiamo ripercorso i contenuti e abbiamo, insieme, cercato di proporci – nei vari ambiti della nostra vita pastorale (liturgia, carità, catechesi) – di conservare lo “stupore del Vangelo”, di vivere “a proprio agio nella storia”, di ascoltare il “forte grido” che giunge alle nostre Comunità, di superare “la globalizzazione dell’indifferenza”, di crescere nella “dimensione della fraternità universale ed scatologica della Chiesa”.
Diversi spunti di riflessione e di comunicazione di fede ci aiuteranno a camminare maggiormente nella consapevolezza di essere una Comunità chiamata ad essere viva, ed evangelicamente testimoniante, nel centro della nostra città.

Abbiamo anche esaminato (pastoralmente) i “conti economici” della nostra Comunità, mentre l’esame minuzioso della parte economica sarà affidata, nelle prossime settimane, ai CAEP (Consigli per gli affari economici). Dopo questa approvazione il rendiconto economico sarà portato a conoscenza dell’intera Comunità.
Appare evidente la difficoltà di gestire, con oculatezza amministrativa, ma, insieme, con sapienza evangelica, i beni che la storia ha affidato alla Comunità pastorale (le chiese e le case): le necessità gestionali (il personale per l’apertura e la conservazione delle chiese, le spese di riscaldamento, pulizia e manutenzione degli edifici) esigono un notevole impegno nel far fruttare il patrimonio nonostante le problematicità.
Sembra davvero difficile far comprendere che tutte le richieste che giungono alla Comunità richiedono, spesso, forti spese alle quali devono contribuire quanti frequentano le chiese. Le offerte (Messe festive e feriali, Benedizioni natalizie, ecc.) sono in notevole calo e le rendite del patrimonio spesso vivono della difficoltà di pagamenti regolari e puntuali. A volte (ed è accaduto spesso in questi ultimi tempi) siamo costretti ad intraprendere lunghe e costose vertenze legali per cercare di ottenere il pagamento di ciò che ci è dovuto.

Questa Domenica è una delle Giornate Caritas della Comunità: non chiederemo offerte in denaro, ma piuttosto una concreta collaborazione. Prima dello scambio chiederemo se qualcuno si sente di offrire un po’ di tempo.
Ad esempio: giovani che studiano, ed anche adulti, possono mettersi a disposizione del doposcuola al Giambellino una volta la settimana. Persone adulte possono incontrare fratelli e sorelle in difficoltà.
Le “parole d’ordine” devono diventare: farsi prossimo, accompagnare, sostenere, educare educandosi.
Chi dice di sì può scrivere agli indirizzi di posta elettronica della Comunità, oppure può già lasciare il proprio nominativo alle persone incaricate che saranno presenti in chiesa.

Nella Eucaristia domenicale delle ore 11, in s. Maria della Passione, vi sarà la “consegna del Padre nostro” ai ragazzi e ragazze del 3° anno dell’Iniziazione cristiana.

Nel pomeriggio, in s. Francesco di Paola, verrà celebrato il Battesimo.

Poi, come ogni terza Domenica del mese, alle 17.30, in s. Babila, si celebrano comunitariamente i Vespri. È l’occasione per ritrovarsi in preghiera all’inizio della sera; insieme, da battezzati, nel buio della nostra vita, incontriamo, pregando, la luce vera, che è Gesù, fonte di pace per il nostro cammino.

In s. Babila, all’uscita della chiesa, viene diffuso il giornale di strada “Scarp de’ tenis”: un’iniziativa della Caritas che permette a circa duecento persone che vivono situazioni di grave disagio di avere una possibilità di lavoro dignitoso.

Il prossimo Lunedì alle ore 20.30, al Centro s. Fedele, verrà proiettato per le Comunità del nostro Decanato Centro, il film di Wim Wenders sulla figura di papa Francesco, dal titolo UN UOMO DI PAROLA. Siamo tutti invitati a iniziare un cammino di riflessione sulla figura del Papa e sul suo messaggio di speranza e di universalità.

Giovedì sera, in sala Ceriani, san Babila, ore 21, l’incontro di lettura comunitaria della Bibbia. Si legge il libro del profeta Sofonia.

Con l’augurio di una serena Domenica, il fraterno affidamento in preghiera di lode al Signore.

d. Enrico

IL NOTIZIARIO SETTIMANALE
Notiziario
19-23 Febbraio 2019

Buon Sabato!

In questo anno il Tempo dopo l’Epifania si protrae per parecchie settimane e, quindi, ci viene data la possibilità di ascoltare testi evangelici che non sempre conosciamo con chiarezza. Siamo giunti alla Sesta Domenica dopo l’Epifania, e la Parola ci guida a comprendere una manifestazione del Signore Gesù: tema della “potenza taumaturgica di Gesù e la sua filantropia”. L’episodio dei dieci lebbrosi, nella narrazione del Vangelo secondo Luca, ci condurrà a contemplare la figura di un “impuro idolatra”, perché samaritano, che, da lebbroso e reietto, diventa colui che sa gridare gioiosamente a tutti il dono che ha ricevuto.

Lo scorso Mercoledì, abbiamo vissuto l’ASSEMBLEA DELLA COMUNITÀ con il CONSIGLIO PASTORALE: preghiera, condivisione della mensa e riflessione comune.
Purtroppo era molto limitato il numero dei partecipanti: oltre ai membri della Diaconia, neppure una decina di partecipanti. Questo ci fa riflettere sulla difficoltà di uscire dal proprio vissuto personale per sentirsi responsabili, in prima persona, del cammino della Comunità.
Soprattutto ci accorgiamo quanto sia facile il perdersi in critiche, spesso sterili e improduttive, senza trovare la forza e il coraggio di confrontarsi comunitariamente e di chiarire anche tante situazioni di disagio.
Speriamo che, con il tempo sia possibile crescere nella comunione fraterna (è sempre molto facile parlarne, ma molto più difficile viverla concretamente).
Nella serata assembleare, abbiamo dedicato tempo a riflettere sul messaggio che il nostro Vescovo Mario aveva affidato alle Comunità nell’incontro di alcune settimane fa. Con l’aiuto di Roberta ne abbiamo ripercorso i contenuti e abbiamo, insieme, cercato di proporci – nei vari ambiti della nostra vita pastorale (liturgia, carità, catechesi) – di conservare lo “stupore del Vangelo”, di vivere “a proprio agio nella storia”, di ascoltare il “forte grido” che giunge alle nostre Comunità, di superare “la globalizzazione dell’indifferenza”, di crescere nella “dimensione della fraternità universale ed scatologica della Chiesa”.
Diversi spunti di riflessione e di comunicazione di fede ci aiuteranno a camminare maggiormente nella consapevolezza di essere una Comunità chiamata ad essere viva, ed evangelicamente testimoniante, nel centro della nostra città.

Abbiamo anche esaminato (pastoralmente) i “conti economici” della nostra Comunità, mentre l’esame minuzioso della parte economica sarà affidata, nelle prossime settimane, ai CAEP (Consigli per gli affari economici). Dopo questa approvazione il rendiconto economico sarà portato a conoscenza dell’intera Comunità.
Appare evidente la difficoltà di gestire, con oculatezza amministrativa, ma, insieme, con sapienza evangelica, i beni che la storia ha affidato alla Comunità pastorale (le chiese e le case): le necessità gestionali (il personale per l’apertura e la conservazione delle chiese, le spese di riscaldamento, pulizia e manutenzione degli edifici) esigono un notevole impegno nel far fruttare il patrimonio nonostante le problematicità.
Sembra davvero difficile far comprendere che tutte le richieste che giungono alla Comunità richiedono, spesso, forti spese alle quali devono contribuire quanti frequentano le chiese. Le offerte (Messe festive e feriali, Benedizioni natalizie, ecc.) sono in notevole calo e le rendite del patrimonio spesso vivono della difficoltà di pagamenti regolari e puntuali. A volte (ed è accaduto spesso in questi ultimi tempi) siamo costretti ad intraprendere lunghe e costose vertenze legali per cercare di ottenere il pagamento di ciò che ci è dovuto.

Questa Domenica è una delle Giornate Caritas della Comunità: non chiederemo offerte in denaro, ma piuttosto una concreta collaborazione. Prima dello scambio chiederemo se qualcuno si sente di offrire un po’ di tempo.
Ad esempio: giovani che studiano, ed anche adulti, possono mettersi a disposizione del doposcuola al Giambellino una volta la settimana. Persone adulte possono incontrare fratelli e sorelle in difficoltà.
Le “parole d’ordine” devono diventare: farsi prossimo, accompagnare, sostenere, educare educandosi.
Chi dice di sì può scrivere agli indirizzi di posta elettronica della Comunità, oppure può già lasciare il proprio nominativo alle persone incaricate che saranno presenti in chiesa.

Nella Eucaristia domenicale delle ore 11, in s. Maria della Passione, vi sarà la “consegna del Padre nostro” ai ragazzi e ragazze del 3° anno dell’Iniziazione cristiana.

Nel pomeriggio, in s. Francesco di Paola, verrà celebrato il Battesimo.

Poi, come ogni terza Domenica del mese, alle 17.30, in s. Babila, si celebrano comunitariamente i Vespri. È l’occasione per ritrovarsi in preghiera all’inizio della sera; insieme, da battezzati, nel buio della nostra vita, incontriamo, pregando, la luce vera, che è Gesù, fonte di pace per il nostro cammino.

In s. Babila, all’uscita della chiesa, viene diffuso il giornale di strada “Scarp de’ tenis”: un’iniziativa della Caritas che permette a circa duecento persone che vivono situazioni di grave disagio di avere una possibilità di lavoro dignitoso.

Il prossimo Lunedì alle ore 20.30, al Centro s. Fedele, verrà proiettato per le Comunità del nostro Decanato Centro, il film di Wim Wenders sulla figura di papa Francesco, dal titolo UN UOMO DI PAROLA. Siamo tutti invitati a iniziare un cammino di riflessione sulla figura del Papa e sul suo messaggio di speranza e di universalità.

Giovedì sera, in sala Ceriani, san Babila, ore 21, l’incontro di lettura comunitaria della Bibbia. Si legge il libro del profeta Sofonia.

Con l’augurio di una serena Domenica, il fraterno affidamento in preghiera di lode al Signore.

d. Enrico

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