Una regola per amare…

Una regola per amare…


Gesù è insieme con un gruppo di Farisei:
vogliono sapere da lui quale sia il comandamento più grande della Legge…

Si discuteva molto, allora, su questo tema,
ma, anche oggi molti si chiedono come si può riconoscere un buon cristiano…
Per alcuni è essenziale aver ricevuto il battesimo,
altri guardano al tempo speso nella preghiera,
per altri ancora è importante vedere chi va a messa la domenica…
Altri dicono che cristiano è chi pratica la giustizia
e si impegna nel creare, dappertutto, una vera fraternità…
Ognuno ha la propria opinione…

Ed ecco che, davanti a Gesù, vien posto direttamente il problema:
tra i tanti comandamenti – a cui si aggiungevano norme e tradizioni –
quale rappresenta il punto focale, quello da cui dipende la santità della persona…
Gesù risponde citando parole della Bibbia,
quelle che i Giudei pii recitavano più volte al giorno,
la mattina, a mezzogiorno e la sera:
Amerai il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore,
con tutta la tua anima e con tutta la tua mente!

Poi aggiunge ancora: Amerai il tuo prossimo come te stesso!
Questa la via – amore per Dio e amore per il prossimo –
che permette di arrivare al cuore di Dio…
Nessuna altra via è possibile,
nonostante la grande tentazione del cuore umano
di dividere questi due amori,
soprattutto escludere, o limitare, quello per il prossimo
perché così la povertà altrui non potrebbe inquietare la coscienza…

Non è, davvero, una regoletta facile, quella che oggi ci dona Gesù:
amare Dio senza misurare tempo ed energie,
senza ritenersi mai paghi di ciò che si è fatto;
amare il prossimo come proteggiamo noi stessi,
come pensiamo a noi stessi, come nutriamo e curiamo noi stessi…
Amare, chiede Gesù, con tutto ciò che siamo e abbiamo,
perché ogni altro modo di amare è illusione…
Ci chiede, Gesù, un dono di totalità:
le frattaglie del nostro amore potrebbero solo illuderci,
la totalità dell’amore donato ci fa entrare nell’intimità con Dio…

don Enrico

error: Content is protected !!