La preghiera del Rosario nel mese mariano di Ottobre nelle chiese della comunità

Exemple

La preghiera del Rosario nel mese mariano di Ottobre nelle chiese della comunità

Un’antica stampa che rappresenta la statua d’altare della cappella proveniente dalla scomparsa chiesa di San Damiano

La cappella di Santa Maria del Rosario, in Santa Maria della Passione, è stata aperta per accogliere la preghiera prima della Messa vespertina


Per tutto il mese di Ottobre, in Santa Maria della Passione, in San Francesco di Paola e in San Babila, nella mezzora prima della Messa vespertina, dal Lunedì al Venerdì, vi sarà un momento comunitario di preghiera del Rosario.

Al termine del Rosario sarà pregata l’Invocazione a s. Michele Arcangelo: rispondiamo, così, all’invito di papa Francesco per una speciale preghiera nel mese mariano di ottobre implorando protezione da chi mira a dividere e per chiedere che il male non prevalga.

Sempre su invito del papa, pregheremo anche con l’antica invocazione “Sub Tuum Praesidium” della quale abbiamo preparato la traduzione italiana.

 

 

 

 

 

 

 


Papa Francesco, la preghiera e la recita del Santo Rosario

“Il Rosario è la preghiera che accompagna sempre la mia vita; è anche la preghiera dei semplici e dei Santi… È la preghiera del mio cuore”. Parole che dimostrano quanto il Santo Padre abbia a cuore una preghiera fondamentale per i fedeli. Si era ben capito il 17 novembre 2013 quando all’Angelus della domenica, il Papa consigliò (e, poi, fece distribuire) ai pellegrini in piazza San Pietro una medicina spirituale: la Misericordina. Nella confezione, simile in tutto a quella di un farmaco, c’erano il “bugiardino” (il foglietto con le istruzioni) e, appunto, un rosario, quei “50 grani per il cuore” che fanno «bene al cuore, all’anima, a tutta la vita». E che Francesco ama regalare alle persone che incontra.
Il Papa disse all’udienza generale del 2 maggio 2013: Ognuno di noi «dovrebbe chiedersi: quale spazio do al Signore? Mi fermo a dialogare con Lui? Fin da quando eravamo piccoli, i nostri genitori ci hanno abituati ad iniziare e a terminare la giornata con una preghiera, per educarci a sentire che l’amicizia e l’amore di Dio ci accompagnano. Ricordiamoci di più del Signore nelle nostre giornate!». «In questo mese di maggio – ha aggiunto il Vescovo di Roma – vorrei richiamare all’importanza e alla bellezza della preghiera del santo Rosario. Recitando l’Ave Maria, noi siamo condotti a contemplare i misteri di Gesù, a riflettere cioè sui momenti centrali della sua vita, perché, come per Maria e per san Giuseppe, Egli sia il centro dei nostri pensieri, delle nostre attenzioni e delle nostre azioni. Sarebbe bello se, soprattutto in questo mese di maggio, si recitasse assieme in famiglia, con gli amici, in Parrocchia, il santo Rosario o qualche preghiera a Gesù e alla Vergine Maria! […] Impariamo a pregare di più in famiglia e come famiglia!».


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