La parola che avvicina

Exemple

La parola che avvicina


Un uomo, un Ebreo e una donna, una Samaritana:
due mondi che vivono normalmente in parallelo, senza mai incontrarsi…

Come spesso accade anche oggi! C’è l’uno e, poi, c’è l’altro:
ciascuno nel suo angolo, circondato da sicure recinzioni,
protetto da grandi montagne, dove i confini sono sicuri, assicurati e precisi…
Così la vita può andare avanti, senza storie pericolose, senza inconvenienti…

Ma, a volte, ci sono fatti che, inaspettatamente, cancellano le frontiere:
e ci si può incontrare su un terreno comune, in una nuova e diversa verità,
perché soffia il vento nuovo della condivisione…

Al pozzo, tutto parte da un dono: la parola che Gesù rivolge alla Samaritana:
e un confine che si rompe, un incontro inatteso, un orizzonte nuovo…
E il meraviglioso sta nel fatto che il movimento non si fermi:
la parola passa, attraverso la Samaritana, alla gente della città…
Ed essi sono interessati, ma il movimento non si ferma qui:
essi si muovono a loro volta, e vanno da Gesù…
Chissà quante narrazioni, da quel piccolo villaggio, sono rimbalzate nella storia:
parole che circolano, che rompono i confini, che creano nuovi cammini…

Certo, una parola che corre non crea, immediatamente, la fede:
così come il riconoscimento di Gesù non è immediato nella Samaritana;
è solo alla fine del lungo dialogo che la donna riconosce Gesù come Messia…

Tutto inizia dalla condivisione di una fatica quotidiana: l’acqua da raggiungere,
– cominciando da questo Gesù parla della sua vita personale e quella più intima –
poi si parla di vera religione e di culto, si ragiona sulla venuta del Messia…
Il lungo dialogo religioso, complesso come la vita, porta alla trasformazione:
così, questa donna trasformata dal dialogo, va a dialogare con i suoi,
perché, a loro volta, possano incontrare Gesù…

Tutto è partito da due persone, una di fronte all’altra: diffidenti e chiuse…
Poi il dono di una parola, che chiede essa stessa un dono, trasforma tutto!
Un uomo stanco e assetato chiede l’acqua, senza rispettare le regole:
disturba le strutture piccine di ciascuno, e, chiedendo, inizia a donare…

Il Salvatore del mondo è, oggi, uno dei tanti sconosciuti,
che manifestano, in mille modi, necessità e indigenze…
C’è chi, davanti quella domanda, trova il coraggio – quello della Samaritana –
di uscire da se stesso, per avanzare nella speranza in una nuova terra…
Ed è questo coraggio che fa iniziare l’esplosione: un soffio di novità e verità
che ricrea il nostro vivere e spalanca i nuovi orizzonti,
perché il Dio vivente si manifesti, rimanga con noi, e ci renda suoi testimoni…

don Enrico

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